Lo scrittore jesino Vittorio Graziosi impegnato in tre appuntamenti di storia e cultura

Vittorio Graziosi 21/07/2011 -

L’ultimo lavoro di Graziosi “Una vita per la libertà. Il partigiano Eraclio Cappannini” sarà presentato il 25 luglio alla sede dell'Istituto Alcide Cervi di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia. Insieme a Graziosi, saranno presenti l’onorevole Pierluigi Castagnetti, il consigliere provinciale di Ancona Leonardo Animali, il presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi e il consigliere regionale Enzo Giancarli.



La Provincia di Ancona, dal maggio 2009, è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Alcide Cervi per la storia contemporanea, per la storia dell'agricoltura, dei movimenti contadini, dell'antifascismo e della Resistenza nelle campagne. Il volume di Graziosi, edito nei Quaderni del Consiglio regionale delle Marche, racconta il sacrificio di Eraclio Cappannini, partigiano di Jesi, catturato dai tedeschi e fucilato insieme ad altri quattro compagni sotto le mura di Arcevia il 5 maggio 1944. Il libro di Graziosi, che parla di una guerra feroce e sanguinosa, è in realtà un libro contro la guerra. "I partigiani erano armati - ha detto l'autore - ma le armi non le avrebbero mai volute usare. La guerra è un anacronismo, vorrei che un giorno potessimo festeggiare non chi ha combattuto ma chi ha permesso la scomparsa della guerra".

Inoltre, Graziosi sarà al festival Popsophia, il primo appuntamento nazionale della filosofia che si trasforma in filosofia popolare o pop filosofia. Il 7 agosto alle ore 23,30 al Caffè Letterario di Civitanova Marche Alta presenterà il libro “Sangue di rosa scarlatta”, il romanzo che esprime il biasimo per ogni forma di terrorismo e che ruota attorno al tema principale, l'attentato alla metropolitana di Londra del 7 luglio 2005.

Il 28 agosto il libro, edito non solo in italiano ma anche in inglese ed in ucraino, sarà presentato a Roma, presso la “Degli Zingari Galleria”, alle ore 17 come iniziativa del progetto “Ucraina-Italia: dialoghi culturali senza confini 2011”. La pubblicazione ha ricevuto numerosi consensi dai lettori e tanti riconoscimenti tra cui il Premio della Croce Rossa. L’autore Graziosi, oltre ad essere Cavaliere della Pace del Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli di Assisi, ha avuto la Medaglia al Merito Culturale per la promozione dei rapporti Italia-Ucraina dell’Università di Kiev Taras Schevchenko. Il giorno precedente si svolgerà un vernissage della mostra di Eugen Derevyanko, nel corso della quale l’artista descriverà la sua arte, spiegherà l’antica tecnica levkas, da lui utilizzata, mentre le opere saranno accompagnate dalle didascalie di Graziosi. Il legame tra Graziosi e lo scultore e pittore ucraino Derevyanko è molto intenso: entrambi Cavalieri della Pace ed entrambi sostenitori dei progetti a favore dei bambini ucraini malati di tumore, attraverso la Fondazione Internazionale onlus “Nabat”.

Continua così l’attività culturale e di dialogo internazionale di Graziosi che riesce ad unire la valorizzazione della sua opera letteraria alla solidarietà per i bambini e alla promozione della storia della sua città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2011 alle 15:57 sul giornale del 22 luglio 2011 - 2276 letture

In questo articolo si parla di cultura, Beatrice Testadiferro

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