Massaccesi (Pdl): una serrata il 29 luglio per protestare contro il Comune ed il piano Sadam

Daniele Massaccesi - Pdl 21/07/2011 -

Ora i Commercianti si devono muovere, devono far sentire – tutti – la loro voce, perché si sta giocando una partita importante: rischiano seriamente di essere fagocitati e poi travolti dal nuovo Piano di Riconversione Sadam, che metterà in ginocchio i piccoli e medi esercizi commerciali di Jesi, creando altre difficoltà e disoccupazione, ed aggravando la crisi.



Qualcuno ha proposto, al di là di altre iniziative pure condivisibili, di prevedere una chiusura degli esercizi - ad eccezione di quelli di generi alimentari e degli esercizi pubblici - nel giorno del Consiglio Comunale del 29 Luglio, come tangibile segno di protesta dei commercianti: è un modo importante di far vedere alla città che si sta per calpestare – quasi con indifferenza - i diritti di molti, e che è inaccettabile.

Ebbene, chiudere tutti i negozi – del centro storico e non -, in modo solidale, per protesta, e partecipare al Consiglio Comunale potrebbero essere occasioni e segnali importanti: non va lasciata l’iniziativa solo a chi tutela interessi particolari od a chi difende quelli di altri, né tantomeno a chi ama decidere da solo, e male, per tutta la Città, mettendola con le spalle al muro.


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2011 alle 17:29 sul giornale del 22 luglio 2011 - 836 letture

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