Maiolati Spontini: patto di stabilità, restano bloccati i fondi accantonati. Appello del sindaco Carbini alla Regione per la discarica

Stemma del Comune di Maiolati Spontini 3' di lettura 22/07/2011 -

Maiolati Spontini, premiato come uno dei Comuni più virtuosi d’Italia, costretto ancora a fare i conti con le misure penalizzanti del patto di stabilità. “Non sono stati affatto sbloccati i fondi, nonostante le proteste bipartisan degli enti locali, e nonostante le promesse e i proclami del ministro Umberto Bossi. Questo, per un Comune come Maiolati Spontini, significa non poter appaltare lavori per quasi 7 milioni di euro e sacrificare altri progetti per poter ampliare la discarica della Cornacchia, che è a servizio dell’intera Provincia”.



Lo sfogo è del sindaco Giancarlo Carbini, che per colpa delle ultime leggi Finanziarie è costretto, ogni volta, ad allungare l’elenco dei lavori e dei progetti previsti, finanziati senza contrarre mutui, eppure bloccati a causa delle norme contenute nel famigerato patto di stabilità. E non basta. “Con l’ultima manovra del Governo non solo non è cambiato nulla per quest’anno, ma cambierà ben poco anche in quelli successivi”.

Ecco allora che, dopo aver tentato ogni strada, anche tramite diverse lettere inviate al presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia Tremonti, il sindaco Carbini prova ora a coinvolgere la Regione. “La legge lo prevede e quindi chiediamo che si ‘regionalizzi’ il patto di stabilità. La Regione Marche cioè, fermo restando il saldo finale, può adottare sue regole prevedendo ad esempio la possibilità che interventi su progetti che interessano tutto un territorio, come il caso delle nostre discariche, non siano ‘a carico’ del singolo comune che li realizza. Nel nostro caso stiamo chiedendo che nel conteggio del patto di stabilità di Maiolati Spontini non entrino in gioco i soldi spesi per gli impianti di smaltimento dei rifiuti”. Una soluzione che consentirebbe di portare a termine un’opera strategica per l’intero territorio.

Fra le brutte sorprese dell’ultima Finanziaria, anche i nuovi criteri per inserire i Comuni nella classe “più virtuosa”, dove finora è collocato Maiolati Spontini. “E’ stato introdotto un nuovo criterio relativo alle dismissioni di partecipazioni societarie – spiega il sindaco Carbini – che potrebbe introdurre novità negative proprio per Maiolati Spontini che non ha nessuna dismissione di partecipazione societaria da realizzare, a meno che, cosa davvero impensabile, non uscissimo dal CIS. In ogni caso, anche ammessa la conferma dell’appartenenza alla classe più virtuosa, resterebbero bloccati i fondi accantonati in questi anni, come pure i relativi progetti. Sono tanti i cittadini che in questi giorni si sono rivolti a me convinti che, come annunciato e promesso dai ministri del Governo, i fondi per tanti lavori strategici e attesi fossero stati sbloccati. E invece ancora una volta non è così. L’apertura del patto di stabilità riguarda il futuro e non il passato. Potremo sì spendere con minori difficoltà i futuri proventi delle discariche ma restano chiusi in cassaforte quelli che ci hanno impedito di spendere in questi anni. Fra l’altro, in un momento in cui la crisi invece di migliorare sembra ristagnare se non addirittura peggiorare e ci sarebbe un’enorme bisogno di commesse per dare una boccata d’ossigeno all’economica”. Ma il primo cittadino di Maiolati Spontini non si arrende e annuncia come “questo problema è per noi sempre all’ordine del giorno e continueremo a coinvolgere il Governo, la Regione e la Provincia per trovare una soluzione nell’interesse di tutti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 16:57 sul giornale del 23 luglio 2011 - 836 letture

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