Tre fermi a Jesi per uno scippo avvenuto a Moie

carabinieri 23/07/2011 -

Erano residenti nella Provincia di Perugia i tre giovani di nazionalità albanesi arrestati ad opera dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi giovedì pomeriggio: M.A., 21 anni, M.D. e U.A., di 22 anni.



I militari erano in servizio di prevenzione e controllo che la Compagnia sta attuando per contrastare i reati di scippo nei confronti di persone anziane, alla luce di recenti episodi avvenuti nella Provincia di Ancona che hanno destato non poco allarme sociale, anche a Moie di Maiolati Spontini.

Grazie alle attività di indagine sviluppate dai Comandi limitrofi si era scoperto che i tre giovani autori degli scippi usavano per spostarsi un’Alfa Romeo 147 bordeaux. Così i militari già da qualche giorno prestavano particolare attenzione sulle auto simili a quella segnalata. E la rete è scattata giovedì quando i Carabinieri in servizio al quartiere San Giuseppe di Jesi, luogo tenuto particolarmente sotto controllo per via della presenza di molte possibili vittime in virtù del fatto che vi sono residenti molti anziani, notavano l’auto segnalata e decidevano di procedere ad un controllo.

Fermati i primi due giovani a piedi hanno chiesto loro i documenti chiedendoli di recuperarli dall’auto dove dichiaravano di averli lasciati e dove raggiungevano il terzo complice. Poiché al successivo controllo uno dei tre risultava non in possesso di nessun documento così i militari hanno deciso di procedere ad un controllo più approfondito portandoli in Caserma. Non erano ancora arrivati quando alla radio della gazzella arrivava una chiamata che avvisava che a Moie era da poco avvenuto uno scippo ai danni di una persona anziana e che la stessa aveva segnalato gli autori come tre giovani ragazzi fuggiti a bordo di un’Alfa Romeo di colore rosso scuro.

Non ci è voluto molto per capire che i tre soggetti fermati per controllo erano proprio gli stessi che la stessa mattina avevano consumato uno scippo e che con ogni probabilità erano stati gli stessi a commettere altri scippi nella Provincia e a causare allarme sociale specialmente nelle persone anziane residenti, che sembravano essere le vittime prescelte. I tre giovani albanesi sono stati riconosciuti dalle vittime e per questo tratti in arresto portati al carcere di Ancona Montacuto. La refurtiva non è stata trovata.






Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2011 alle 12:56 sul giornale del 25 luglio 2011 - 805 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, Doriana Matallari

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/nHd