Lettera aperta per lamentarsi della musica oltre i limiti in Viale Cavallotti

Musica troppo alta 27/07/2011 -

Un lettore ci invia la sua lettera rivolta al Sindaco Fabiano Belcecchi per lamentarsi della musica troppo alta e fino a troppo tardi ai giardini di Viale dei Cavallotti che quest'anno sono diventati un frequentato centro di ritrovo serale di molti giovani jesini.



Signor Sindaco,
Le scrivo anche a nome di cittadini che, come me, vivono nei pressi dei Giardini di Viale Cavallotti, un tempo luogo di ritrovo piacevole anche nelle serate estive, e superando le polemiche per una manutenzione ed una cura del verde quasi inesistente, o comunque molto deludente, e da pochi anni, e quest’anno in particolare, trasformati in discoteca all’aperto, con musica a tutto volume, rumori, chiasso infernale.

Se è “giusto” non lasciare tutto il baccano a P.zza della Repubblica, sarebbe giusto pure limitare i danni dovunque, o meglio evitarli, e non esportare tutto quanto è negativo in altre zone della città, come invece sta avvenendo.

Non so e non sappiamo quali regolamenti ci sono e se sono violati, so e sappiamo che ci sono dei diritti da non calpestare e dei doveri da rispettare: signor Sindaco, si rechi in zona anche oltre la mezzanotte, ed avrà modo di rilevare come la musica a tutto volume, gli orari non rispettati, il frastuono, la non vivibilità e la non sostenibilità, il riposo “violato” dei residenti e la non accettabilità di certe situazioni, ben al di là della soglia di tollerabilità, ed altre situazioni riprovevoli, a tacere d’altro, siano elementi ormai costanti di questa zona di Jesi, che rendono la vita lì, in certi mesi, insostenibile.

Chi ci può aiutare? Lei sicuramente, e lo faccia avvalendosi dei poteri che ha, senza nascondersi e senza preferire il Suo silenzio all’assordante musica di V.le Cavallotti.

Sappia che anche i cittadini di buon senso hanno un limite allo stesso ed alla sopportabilità.

Cordiali saluti






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2011 alle 16:43 sul giornale del 28 luglio 2011 - 671 letture

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