Anva Confesercenti: lettera al Sindaco, gli ambulanti di via Nazazio Sauro hanno bisogno di una soluzione

Confesercenti 28/07/2011 -

Gentilissimo Signor Sindaco,
a distanza di quasi due mesi dall'incontro avuto con l'assessore Olivi ci troviamo nella condizione di doverLe scrivere e formulare una nostra proposta riguardante il problema degli operatori collocati su Via Nazario Sauro. Essendo stata completamente disattesa la nostra richiesta di poter visionare le planimetrie del mercato e poter quindi concertare tra le varie associazioni di categoria una soluzione che potesse soddisfare vicendevolmente le parti le inviamo la proposta che gli operatori del mercato di via Nazario Sauro vorrebbero discutere con l'amministrazione.



Avendo considerato il problema legato agli spazi e al rispetto della zona rossa richiesto dalle norme di sicurezza prevediamo la collocazione: di 2 banchi con furgone retrostante nella piazzetta di fronte alle vetrate di Coltorti di tre banchi in piazza del teatro con furgone retrostante e i banchi restanti senza furgone lungo il corso davanti alle vetrate delle banche.

Rimanendo in attesa di un vostro riscontro e di una vostra convocazione porgiamo distinti saluti

Con questa lettera al Sindaco l'Anva Confesercenti accompagna un comunicato diffuso tramite la stampa per riportare l'attenzione sugli irrisolti problemi dei pochi ambulanti rimasti esclusi dalla collocazione entro le mura cittadine e collocati in via Nazario Sauro.

E’ trascorso quasi una anno dallo spostamento del mercato di Jesi dal quartiere di Porta Valle al centro storico.

Un ritorno nel centro storico per essere precisi che a causa del rispetto delle normative sulla sicurezza ha generato non pochi problemi per la ricollocazione degli operatori nei posti originari causando molti malumori che ad oggi raggiungono il loro apice nella protesta, già da qualche settimana accesa, degli operatori di Via Nazario Sauro.

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di analizzare le modalità attraverso il quale l'accordo tra amministrazione e associazioni di categoria è stato raggiunto. Un lavoro lungo quasi due anni che forse è stato firmato con troppa fretta non tenendo conto della reale volontà espressa in quel momento dagli operatori. Era infatti stato fatto un sondaggio che aveva dato come risultato che solo la metà degli operatori volevano ritornare in centro.

Un sondaggio che è stato completamente inascoltato!
A nostro avviso la spinta finale alle spostamento è avvenuta unicamente per volontà e interessi particolari e nello specifico di un operatore presente al tavolo rappresentante la Confcommercio, ( che in previsione del Durc ha provveduto immediatamente non essendo in regola a vendere ) . A tutto ciò si è unita la pressione dei commercianti del centro storico che nel ritorno degli ambulanti nella sede originaria puntavano molto come richiamo di persone utili a popolare commercialmente l'area. Complice di questa situazione anche la rappresentanza di Confesercenti che da lì a qualche settimana sarebbe stata rimossa dall'incarico. È solo con l'avvento di una nuova rappresentanza ANVA, che dopo le prime settimane di lavoro del mercato riportato in centro si è iniziato a segnalare le problematiche scaturite dallo spostamento ad iniziare dai troppo penalizzati operatori di Via Nazario Sauro.

Tutti questi aspetti si sono messi in evidenza in una serie di incontri avuti con l'Assessore D.Olivi e altri rappresentanti delle associazioni. Su tutte come si diceva la collocazione anomala degli operatori di Via Nazario Sauro, fuori dalle logiche del mercato e fortemente penalizzante in quanto l'acceso dei fruitori è compromesso dallo scorrere delle macchine e dalle transenne poste come protezione ai pedoni troppo vicine ai banchi di lavoro. In più di sette mesi di incontri a parte la disponibilità di circostanza dell'Assessore D.Olivi e delle altre associazioni di categoria nulla è stato fatto per risolvere il problema. Da ultimo avevamo accolto l'invito del rappresentante CGIA a formulare una proposta condivisa da tute le associazioni e che tenesse conto delle problematiche da risolvere per mettere nelle condizioni tutti gli operatori di lavorare nelle stesse condizioni. Ma nessun passo decisivo anche in questa circostanza è stato fatto in quanto gli uffici tecnici del Comune non hanno permesso l'accesso per prendere visione delle planimetrie. Di fronte a questi eventi l'ANVA Confesercenti ha deciso di presentare una sua proposta che è stato comunicata ufficialmente all'Assessore Olivi e per conoscenza al Sindaco F.Belcecchi. Ci aspettiamo che finalmente ci sia una presa di coscienza da parte dell'Assessore Olivi e una risposta immediata. In caso contrario ritorneremo a protestare civilmente contro questa situazione assurda, e non ci fermeremo nemmeno di fronte alle minacce paventate dall'Assessore Olivi in uno degli ultimi incontri di interrompere il tavolo davanti a proteste non annunciate e/o concordate con l'Amministrazione. Perché tra i doveri degli operatori c'è quello di pagare le tasse, tra i diritti quello di poter dissentire e protestare liberamente!



da Anva Confesercenti
Delegazione di Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2011 alle 09:04 sul giornale del 29 luglio 2011 - 723 letture

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