25 aprile, Rimini: 'Quelle del sindaco parole a vanvera'

Enrico Rimini 1' di lettura 17/08/2011 -

Quelle del primo cittadino sono parole lanciate a vanvera senza significato. Non intervengo per difendere nessuno, perchè non sono il difensore del Governo nazionale, ma non posso tollerare più questo continuo susseguirsi di menzogne e falsità, come se il sindaco fosse caduto dalla luna ieri. "Noi non elimineremo il 25 aprile". Ma ci rendiamo conto? Attribuire l'abolizione del 25 aprile alla manovra ferragostana (cosa oltretutto inventata di sana pianta!). Ma parliamo di cose serie, parliamo di problemi della città.



Dalle elezioni comunali del 2010 andiamo avanti con la seguente linea: per le inaugurazioni c'è l'esclusiva dei dirigenti del PD con tanto di pubblicità per la presidente della Provincia, perchè il prossimo anno "se qualche parlamentare del PD consente" si ricandiderà alla presidenza della provincia; per qualsiasi difficoltà per la soluzione di problemi con i cittadini si applica la famosa scusa: è colpa del Governo nazionale che taglia i fondi! E avanti si va... Auspico in un cambio di direzione strategica di quest'Amministrazione perchè sta veramente superando ogni limite.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2011 alle 16:03 sul giornale del 18 agosto 2011 - 2246 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, enrico rimini, politica, senigallia, popolo della libertà

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