Paradisi: 'Nuovo residence nell’area El Mariachi. Ancora cementificazione'

roberto paradisi 2' di lettura 19/08/2011 -

Non sarà sfuggito né ai senigalliesi né ai turisti che Senigallia, negli ultimi anni, è ripresa in modo esponenziale la cementificazione di ogni area non edificata. Alfiere di questa selvaggia politica della calce e del cantiere è quello stesso Simone Ceresoni che, anni fa, vestito da boy scout, pontificava contro la politica della speculazione edilizia.



L’ultima notizia è quella riservataci nel pieno dell’estate: l’area una volta occupata dal locale “El Mariachi” sarà cementificata. Sorgerà un residence. Dopo lo scempio dell’interruzione del lungomare per costruire villette a due passi dalla battigia (progetto che Ceresoni si guarda bene dal fermare), anche l’ultima area non edificata del lungomare sud verrà sommersa di cemento. Un’altra occasione persa dall’assessore contro l’ambiente.

Tempo fa proposi (ma le proposte dell’opposizione non vengono nemmeno discusse) di realizzare delle aree camper sul lungomare. Esattamente come hanno fatto Rimini ed altre località rivierasche in cui amministrano intelligenti amministratori di sinistra. Turismo a impatto zero, capace di valorizzare l’ambiente, creare flussi di nuovo e ricco turismo, rivitalizzare la stagione anche nei periodi più deboli. Quale posto migliore di quello una volta occupato da “El Mariachi”? Un’area attrezzata per camper avrebbe avuto il vantaggio intanto di dare una risposta al turismo plein air oggi confinato in una fatiscente e inospitale area al Ciarnin lungo la strada statale (un’area peraltro piccolissima che non soddisfa assolutamente la domanda di questa fascia di turismo).

Avrebbe poi evitato l’ennesimo scempio di un nuovo cantiere e di nuove realizzazione in un’area già urbanizzata oltre il limite del buon senso. Ma questa è l’indole dell’assessore “alla calce e martello” Ceresoni. Evidentemente è allergico alle aree verdi e al turismo che non inquina e non brutalizza il lungomare. E per fortuna che nel programma di questa Amministrazione capeggiava la solenne promessa di fermare l’espansione edilizia. Sono riusciti a fermare solo l’espansione del turismo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2011 alle 15:17 sul giornale del 20 agosto 2011 - 5305 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamente civico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/oyE


"Calce e martello" è da in incorniciare! E anche sul resto il consigliere ha ragione da vendere...

.... fino alle 8.45 è gia cementificata la zona, ma basta co ste cavolate inutili

Tutto vero...a parte i camper a impatto 0

alfio romiti

Premesso che il turismo su "gomma" non è proprio ad impatto zero, dubito che quell'area potesse avere quel tipo di destinazione d'uso viste le dimensioni.
Detto questo è invece veritiero come una città come la nostra debba potenziare questo tipo di turismo con un'area adatta, da posizionare a mio avviso adiacente al nuovo polo sportivo delle saline (quindi magari potenziando l'attuale). é chiaro che la "lobby" dei campeggi non apprezzerà (anche in vista del loro spostamento oltre la ferrovia) ma un tentativo andrebbe fatto, visto che, come dice lo stesso Paradisi, è una forma di turismo anche di bassa stagione.

Trovo invece inutile la polemica sulla cementificazione dei vuoti. La politica intrapresa dal comune ha un senso, la città deve smettere di espandersi e concentrare il suo sviluppo nell'edificazione dei vuoti (prima) e nel ripristino/riuso dell'esistente (poi). Questo perchè il mercato edilizio non è ancora pronto alla sola "riconversione" dei manufatti (e qui entrano in ballo altre onerose questioni economiche che non cito).

Poi è chiaro che necessitiamo di un'adeguata ricerca/analisi della "domanda" di questi nuovi edifici che Senigallia ha (ma veramente?), ed è qui che secondo me dovrebbe lavorare l'opposizione.

buone ferie

A San Leo c'è un parchgio molto grande per i camper.Forse circa venti posti, considerando che il comune non è grande.Qualcuno c'è sempre, durante tutto l' anno.Gran parte dei campeggiatori sono tedeschi.

Due dcenni e più fa si voleva costruire sotto la terzz panoramica a Scapezzano, occupando la veduta;così mi risulta,assessore all'urbanistica era Luciano Chiappa.

Ritengo il progetto delle EX colonie Enel una cosa veramente schifosa, di basso livello. Una cementificazione selvaggia a due passi dal mare... Spero che la natura un giorno si riprenda ciò che gli sarà tolto... e i senigalliesi pure.

Per quanto riguarda quest'altra aria mi trovo d'accordo con Paradisi. Basta con questo cemento su cemento, ho capito che i costruttori portano voti ma non si può cementificare tutto.

Invece di un'area sosta per i camper io sarei più favorevole ad uno spazio verde attrezzato a due passi dal mare.

Capisco che ciò non porta non soldi ne voti a nessuno quindi non sarà mai fatto.


fortuna che si parlava di cemento 0 a Senigallia...
quando finirà questa politica del cemento?
quando inizieremo a creare posti di lavoro sul bene della gente e l'agricoltura e non dei soliti imprenditori Ed..ili?
servizi non cemento!
di case a Senigallia (e frazioni )ce ne sono anche troppe!

...e gli oltre 200 appartamenti in via cellini????

Onestamente speravo che il progetto di interruzione del lungomare all'altezza delle ex colonie ENEL fosse stato rivisto, e molto: in nessuna città rivierasca si è così folli da interrompe l'asse di comunicazione/visivo principale, e soprattutto non quello che ti lascia la visuale ininterrotta di tutto il lungomare fino ad Ancona.
...ad eccezione di quella fantastica interruzione chiamata API di Falconara.
In quanto all'area ex Mariachi mi dispiace che divenga l'ennesimo complesso, ma meglio dello stato d'abbandono attuale: e spero non sia destinato a diventare l'ennesimo alveare pieno d'estate e vuoto d'inverno.
Insomma, se proprio si deve costruire che almeno sia di pregio e non sia troppo alto.
Cavolo, mai una volta però che si sfrutti un'area di lungomare per fare un nuovo albergo, più moderno e funzionale e portatore di lavoro: chissà come mai?!? (il 5 stelle al porto perchè continua ad essere "figlio unico"??)
No mi spiace, i camperisti proprio non sarebbero mai riusciti a starci, nemmeno calzandoceli dentro con un gigantesco calzascarpe.

andrea roncalti

@Daniele,
ma non dovrebbe nascere proprio un albergo?

Daniele quella è un'area a destinazione turistico ricettiva e quello che verrà costruito infatti è un albergo, una residenza turistico alberghiera se ho ben capito.

Il motivo per cui non si costruiscono alberghi nuovi è che da molti anni gli alberghi non sono più un investimento redditizio. Non è che si possono obbligare gli imprenditori a costruire alberghi. In pratica è stato fatto per l'ex Sacelit e l'ex Enel, ma sono casi particolari.

Grazie per il chiarimento, Andrea e Mbuto: purtroppo nella nota si parlava solo di residence, che non è proprio la stessa cosa....

Immagino che per i residence, in pratica mini appartamenti con servizi centralizzati, la questione dei 52 metri non valga... :-)

Le RTA (residenze turistico alberghiere)sono alberghi a tutti gli effetti: devono avere una gestione unitaria, sono soggette alla classifica a stelle, in base alle stelle devono avere dei requisiti minimi e offrire dei servizi (reception, pulizie e cambio biancheria delle unità abitative ecc. ecc.)il tutto è disciplinato dalla Legge regionale 11 luglio 2006, n. 9 - comprese le superfici minime - i requisiti tecnici li trovi qui (allegato A2 pg 20):
http://www.comune.macerata.it/SUAP/download/Requisiti_tecnici_delle_strutture_ricettive_alberghiere.pdf

In sostanza il vincolo di destinazione turistica, più l'obbligo di gestione unitaria, fanno si che le RTA non possano essere trasformate in appartamenti singoli da mettere come tali sul mercato. Esattamente come per gli alberghi.

Dunque gli appartamenti possono anche essere, che so, di 15 metri...

Non sono appartamenti, sono unità abitative, la differenza è sostanziale.

Se è un monolocale adibito al solo pernottamento ad un solo letto, in pratica la classica camera singola d'albergo, la superficie minima è 8 metri. Invece se è un bilocale con locale soggiorno separato: 16 metri a un letto, 22 metri a 2 letti, 28 a 3 letti ecc. Escluso il bagno ovviamente.

Comunque, ripeto, è sbagliato considerarli appartamenti, sono camere d'albergo, che possono avere il soggiorno e l'angolo cottura, ma sempre camere d'albergo sono. E resteranno.

Un appartamento è un'unità abitativa.
Se poi pur di difendere un assessore lo vogliamo chiamare camera d'albergo, tutto è possibile. I vincoli di gestione unitaria, insieme all'obbligo di gestione anch'essa unitaria, non fanno altro che mettere un vincolo per la conduzione, ma nessuno impedisce al proprietario di cedere la sua quota.
Tu chiamale camere d'albergo, gli altri sono liberi di chiamarle appartamenti.

Unità abitativa e appartamento sono sinonimi, in effetti ho scritto una cavolata. La sostanza però non cambia: è la destinazione turistico-ricettiva dell'immobile e il relativo vincolo che sono dirimenti.

Quello che dici, cioè comprare una quota della società detentrice della RTA per diventare proprietario di un singolo appartamento, non è possibile, o perlomeno se lo fai è illegale.
Leggi qui:
http://www.casaincondominio.org/modules.php?name=News&file=article&sid=138

L'assessore in questo caso non vedo da cosa dovrebbe essere difeso, mi sfuggono i capi di accusa.

Non c'è accusa, ma solo il sottinteso negli interventi della sig.ra Paradisi, e cioè che grazie all'escamotage (perché di questo si tratta) si aggira il regolamento che stabilisce la superficie minima degli appartamenti.
D'altronde, credo che la precisazione sia inutile, di sicuro ad ogni obiezione troverai un qualsiasi documento, magari del comune di Canicattì (vedi il riferimento al comune di macerata, se hai dovuto cercarlo lì si vede che a senigallia una norma uguale non esiste) che smentirà qualsiasi insinuazione.
Sono piacevolmente stupito dai paraocchi che tieni. Non è facile al giorno d'oggi avere tante certezze come le tue.

Ceresoni era e non lo è più quello che era.. ora che la comoda poltrona si è messa sotto di lui.
L'obbedienza ai superiori sindaci o imprenditori è la normale prassi della politica senigalliese e se qualche cosa di nuovo ed anche buono viene in mente il capo chiama e lo riporta sulla retta via delle logiche di scambio.
Pensate solo alla nuova variante del piano degli arenili annunciata a gran voce come cosa certa ancor prima delle commissioni....ma da chi? Non dal titolare all'urbanistica Ceresoni bensì dal presidente del consiglio Monachesi Enzo che si trovava allora e si trova ancora in grande conflitto di interesse essendo lui oggi socio di un consorzio autorizzato e permesso dalla nuova variante.

Ceresoni firma ciò che gli dicono di firmare e sta facendo la stessa anticamera che fece Mangialardi attuale sindaco.....d'altra parte sappiamo tutti che l'assessorato all'edilizia prelude ad incarichi diversi e più prestigiosi.

gli appartamenti in questione faranno parte di un complesso residenziale turistico-ricettivo di tipo residence quindi appartamenti con cucina e bagno indipendente la gestione e centrale e quindi e paragonabile ad un albergo e se studiate il prg in quella zona è ciò che è previsto

Ma quali certezze... non ne ho quasi su niente,figurati, in tutto prima di sparare giudizi o accuse provo ad informarmi e verificare, poi ovviamente posso sbagliarmi o prendere delle cantonate come tutti.

Sei tu che hai certezze: sei convinto che sia un escamotage e da lì non ti sposti nonostante l'evidenza. Che vuoi che ti dica freewilly continua a pensarla come ti pare, tanto se non ti sforzi d'informarti neanche un po' è inutile parlare con te. Se, per esempio, avessi solo aperto il link che ho messo avresti scoperto che è una delibera della regione Marche e che quindi vale anche a Senigallia ovviamente.

Ciao ciao

te l'ho detto, è inutile

siccome sono del settore e un pò me ne intendo, ripeto, è solo un'escamotage

tu continua a paraocchiarti




logoEV