Unione dei comuni della Media Vallesina: progetto videosorveglianza, definite le fasi di consegna e di conclusione dei lavori

Unione dei Comuni della media Vallesina 08/09/2011 -

Definite le ultime fasi per la piena attuazione del progetto “Sicurezza urbana”, partito due anni fa e giunto ai passaggi finali. La consegna dei lavori è avvenuta martedì 6 settembre ed il termine è stato fissato a fine novembre, quando le trentatré telecamere per la videosorveglianza entreranno a pieno regime. Saranno posizionate in modo da controllare, 24 ore su 24, piazze, parchi, luoghi di incontro, ma anche aree industriali e isole ecologiche di sei Comuni dell’Unione collegati in rete.



Dopo l’analisi delle offerte e l’individuazione della ditta vincitrice della gara, sono scattate le ultime incombenze burocratiche prima del via al progetto. Un piano, quello per il controllo e la prevenzione di atti criminosi nel territorio, che potrà essere ulteriormente potenziato grazie alle opportunità offerte dal nuovo bando regionale, cui l’Unione dei Comuni della Media Vallesina ha deciso di partecipare.

Si tratta di un’iniziativa che mette a disposizione fondi per la sicurezza urbana vista in un’ottica allargata, nella quale ampio spazio viene dato alla formazione del personale e alla sensibilizzazione della cittadinanza e dei giovani delle scuole.

“Quella della sicurezza è un’esigenza molto sentita dalla popolazione – sottolinea il presidente dell’Unione dei Comuni Sandro Barcaglioni – tanto più in un periodo nel quale la crisi economica, che ha colpito anche il nostro territorio, contribuisce purtroppo ad aumentare l’incidenza di atti di microcriminalità. Il sistema di videosorveglianza che stiamo mettendo in campo ha l’obiettivo sia di prevenire simili episodi, agendo come deterrente, sia di aiutare le forze dell’ordine a individuare i responsabili. Ma sono convinto che l’impegno dell’Unione deve indirizzarsi anche verso un fronte culturale e di formazione. E’ per questo che abbiamo deciso di partecipare anche al nuovo bando della Regione capace di rispondere ad entrambe le esigenze, dal momento che stanzia fondi specifici per la preparazione del personale e per i progetti con le scuole. Se la cosa andrà in porto, all’avanzato sistema di videosorveglianza che inaugureremo presto, potremo affiancare azioni formative e culturali che lo renderanno ancora più efficiente e utile alle esigenze del nostro territorio”.

E’ la prima volta che in Vallesina si realizza un “Progetto sicurezza” gestito dall’Unione. Il comune di Monte Roberto ha provveduto da tempo, con un’iniziativa autonoma, all’installazione di 4 telecamere, ma adesso se ne aggiungeranno altre e soprattutto saranno messe in rete all’interno del piano dell’Unione, nel quale avrà un ruolo determinante la Polizia locale. Saranno i vigili urbani a visionare le registrazioni delle telecamere installate in venti siti “sensibili” del territorio, ma il sistema si fonda sulla collaborazione fra tutte le forze dell’ordine e il contributo di soggetti come il Cis, la Provincia, le ferrovie dello Stato, aziende private e associazioni. I sei comuni dell’Unione interessati sono Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Monte Roberto, Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi. L’investimento complessivo per il progetto, cui ha contribuito anche la Regione Marche, è stato di 98.000 euro. Le telecamere saranno installate anche in alcune isole ecologiche per controllare che non si verifichino comportamenti scorretti e incivili da parte di chi vi getta i rifiuti.


da Unione dei Comuni della Media Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2011 alle 11:47 sul giornale del 09 settembre 2011 - 875 letture

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