Guerro (Pdl): le responsabilità di quanto ho denunciato sono ovviamente del Pd non dei cittadini

Flaviano Guerro 20/09/2011 -

Senza alcun intento polemico e per tranquillizzare la mia parte politica (non sono passato con FLI), vorrei precisare al Sig. Andrea Quattrini quanto segue:



1) Innanzitutto, la mia appartenenza politica non fa riferimento al partito di Fini, ma al Popolo della Libertà.

2) Lei usa il termine “colpa”, ma secondo me è inappropriato, in riferimento alle inadempienze istituzionali di Regione, Provincia e Consorzio Conero Ambiente nel completamento dell’impiantistica del sub ambito 1 (le colpe possono anche essere perdonate, le responsabilità, anche se non sanzionate, rimangono); io le definirei “responsabilità”, propriamente “politiche” del partito di maggioranza relativa che governa Regione, Provincia, Comune di Ancona e che sta, tramite suoi rappresentanti, nei CdA dei consorzi obbligatori tra comuni che gestiscono il ciclo dei rifiuti (abbastanza bene CIR33, da commissariamento Conero Ambiente). Nel mio intervento in consiglio comunale, non punto l’indice contro la città di Ancona ed i suoi cittadini, ci mancherebbe. L’oggetto della mia polemica è sempre lo stesso: il Partito Democratico, che ha occupato e monopolizza istituzioni, consorzi e società di servizi. Quando dico Provincia, mi riferisco al P.D. in consiglio provinciale, quando dico Regione, mi riferisco al P.D. in consiglio regionale, ecc. E’ ovvio che sia così, trattandosi del partito di maggioranza relativa.

3) Per quanto riguarda la strategia “Rifiuti Zero” da lei proposta con la mozione approvata dal consiglio comunale di Ancona il 24.01.2011, mi trova completamente d’accordo. A tal proposito, le riferisco che il consigliere di minoranza Gambini Marco, che è anche presidente del Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina, ad inizio legislatura, propose all’amministrazione comunale di Maiolati Spontini la realizzazione di un impianto di riciclaggio spinto simile a quello di Vedelago ed accompagnò in visita alcuni assessori presso quel Centro. Sono d’accordo anche perché presso la Discarica della Cornacchia di Moie esiste un terreno a disposizione della Sogenus che ha già avuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale da parte della Provincia (determinazione dirigenziale del VII settore n. 18 del 16.01.2006), nel merito di un progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento della frazione secca residua della raccolta differenziata, presentato dal CIR33 il 18.07.2005. La discarica di Moie avrà ancora una durata di circa 6 o 7 anni. Pertanto, la soluzione “Vedelago” credo sia la scelta obbligata per tutti noi.

4) Infine, Sig. Quattrini, le consiglio di seguire da vicino gli adempimenti connessi e conseguenti all’approvazione della sua mozione di gennaio 2011: il consiglio aveva impegnato Sindaco e Giunta ad intervenire presso la Provincia e Conero Ambiente per realizzare o, quantomeno, ad effettuare la gara per la realizzazione dell’impianto della Baraccola, ENTRO DUE MESI dall’approvazione dell’atto. Con i tempi non ci siamo e visti i “precedenti” del Consorzio, qualche dubbio io l’avrei, soprattutto dopo la visita di alcuni consiglieri ed esponenti di AnconaAmbiente, “in incognito”, all’impianto di Cavallari e tenuto conto dell’esito della votazione della sua mozione che, pur approvata, in modo politicamente trasversale ha registrato 8 contrari e 14 astenuti, perchè favorevoli, sì, all’impianto, ma non alla sua localizzazione ad Ancona.



da Flaviano Guerro
Gruppo PdL Comune di Maiolati Spontini




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2011 alle 21:12 sul giornale del 21 settembre 2011 - 924 letture

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