Chiaravalle: ancora nei guai il rumeno accusato di tentata corruzione

Carabinieri Chiaravalle 22/09/2011 -

C.I., rumeno di 41 anni senza fissa dimora, ha ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale dell’Aquila per il reato di tentata corruzione. La notifica è pervenuta all'uomo nel carcere di Montacuto, dove si trova dallo scorso 29 agosto, quando è stato tratto in arresto per il medesimo reato.



L'azione di C.I. era dettata sicuramente dall'intento di aiutare il figlio ventiquattrenne, V.A.C., che era stato arrestato il 28 agosto a Chiaravalle in quanto sorpreso a rubare 20 quintali di tondini metallici da un cantiere, assieme a un suo amico diciannovenne.

C.I., per di togliere dai guai il figlio, ha provato a corrompere il pm incaricato del caso, Giovanni Centini, offrendogli banconote dal taglio di 20 e 50 euro e rivolgendosi a lui con l'appellativo di 'capo'. Il Pubblico Ministero, per tutta risposta, allertò un maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Chiaravalle che si trovava nell’aula, spiegandogli i fatti. Il rumeno fu poi condotto a Montacuto.

Il provvedimento nei confronti dell'uomo è stato emesso dal Tribunale Abruzzese in quanto il GIP del Tribunale di Ancona, dopo l’udienza di convalida, si era pronunciato circa la propria incompetenza nel prosieguo del procedimento.








Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2011 alle 13:48 sul giornale del 23 settembre 2011 - 513 letture

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