Idv: referendum, è fatta, raggiunta la quota provinciale di firme per l'abrogazione del Porcellum anche grazie a Jesi

Paolo Eusebi 23/09/2011 -

E’ fatta. Ancona e la sua provincia hanno superato abbondantemente la loro quota firme da consegnare entro il 30 settembre in Cassazione per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale.



Grazie ad Ancona ed alla sua Provincia (Senigallia, Jesi, Osimo e Castelfidardo in testa), grazie ovviamente all’Italia dei Valori, che raccoglie firme dal 22 agosto, lunedì approderanno a Roma oltre cinquemila firma raccolte contro la “porcellum” nei banchetti di quasi tutte le nostre piazze grazie appunto ai volontari dell’Idv che solo in questi ultimissimi giorni hanno trovato sponda collaborativa anche nei banchetti di altre forze politiche. Come si diceva, il capoluogo ha risposto alla grande e tantissime sono anche le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione delle province. Anche questa operazione è stata dunque coronata da un successo che andato oltre ogni più rosea aspettativa. I cittadini hanno firmato nei gazebo Idv dimostrando che il referendum è e resta l’unico strumento di democrazia partecipata in un Paese tenuto in ostaggio da una maggioranza che si rifiuta di riconoscere il proprio fallimento sol perché sopravvive in virtù di giochi di poteri che la gente non tollera più pressata com’è dalla necessità di sopravvivere.

A tutti coloro che hanno firmato, e ai nostri volontari, il grazie dell’Italia dei Valori. Le loro firme contribuiranno a cambiare l’Italia. Le loro firme sono il segnale forte e chiaro che il vento del cambiamento soffia impetuoso.






Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2011 alle 22:29 sul giornale del 24 settembre 2011 - 701 letture

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