Chiaravalle: Prc, chiude l'ospedale? Si apra un confronto in città

rifondazione comunista prc 28/09/2011 -

Allarmanti, confuse, contraddittorie si susseguono le notizie riguardanti la nuova organizzazione dell’offerta sanitaria pensata dalla Regione Marche, e non sono buone notizie. Tagli, ridimensionamenti, chiusura di molti ospedali.



Tra questi, sicuramente quello di Chiaravalle. Quello che è grave, soprattutto, è la totale mancanza di un confronto con i territori e con i cittadini. Ricordiamo le manifestazioni, i proclami, gli atteggiamenti scamiciati di tanta politica locale di qualche anno fa e non possiamo metterla a confronto con il silenzio supino di oggi. Ieri tanto populismo, financo sciocco e ignorante, oggi la rassegnazione. Invece bisogna reagire.

Di fronte a un nuovo assetto del sistema sanitario, il territorio ma soprattutto i cittadini hanno il diritto di essere informati e debbono avere la possibilità di contribuire alla proposta, oltre che avere garanzie certe. In questo clima invece rischia di prevalere la legge del più furbo o del più forte e non ci stupirebbe quindi, che tanti saranno chiamati al sacrificio e altri saranno garantiti e tutelati (scommettiamo che a Fabriano tutto sarà come prima o meglio di prima?).

Ecco perché chiediamo all’amministrazione comunale di Chiaravalle farsi promotrice di un’ iniziativa forte e immediata, a cominciare da un consiglio comunale aperto, che coinvolgendo l’intera città e i comuni limitrofi costruisca le condizioni per difendere i livelli dei servizi alla salute e l’assistenza nel territorio.






Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2011 alle 11:59 sul giornale del 29 settembre 2011 - 714 letture

In questo articolo si parla di chiaravalle, prc, Partito della Rifondazione Comunista, partito rifondazione comunista

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pOh