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Educazione finanziaria nelle scuole con Banca Marche

Banca Marche 2' di lettura 28/09/2011 -

È stato siglato oggi il protocollo d’intesa fra Regione Marche, Banca Marche, Ufficio scolastico regionale e consorzio PattiChiari per la diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole secondarie e presso la popolazione adulta. L’accordo, il primo in Italia sottoscritto a livello regionale, prevede che Banca Marche svolga una serie di lezioni sull’economia, sulla finanza e sul risparmio per gli alunni delle scuole medie inferiori della provincia di Ancona e delle scuole medie superiori di tutte le cinque le province delle Marche.



La Regione Marche e l’Ufficio scolastico regionale sosterranno l’iniziativa con i proprio patrocinio, pubblicizzando l’accordo nelle scuole.

Banca Marche metterà gratuitamente a disposizione delle scuole i programmi didattici di educazione finanziaria realizzati dal consorzio Patti Chiari, con l’obiettivo di coinvolgere non solo gli studenti nel processo formativo, ma sensibilizzare anche le loro famiglie e creare un’azione congiunta tra la proposta educativa a scuola e la proposta informativa in famiglia.

Dal 2007 Banca Marche promuove, in collaborazione con Patti Chiari, l’educazione finanziaria nelle scuole. In quattro anni i tutor di Banca Marche hanno svolto lezioni di educazione finanziaria a circa 2800 ragazzi di 139 classi delle scuole medie inferiori e superiori.

“L’accordo con la Regione Marche per la diffusione dell’educazione finanziaria – spiega Giorgio Giovannini, direttore centrale della rete distributiva di Banca Marche- si inserisce nella nostra politica di attenzione al territorio che da sempre portiamo avanti. Sostenere la crescita della cultura finanziaria, soprattutto nelle giovani generazioni, è fondamentale , perché un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”.

“Promuovere la cultura finanziaria e del risparmio – commenta l’assessore regionale all’Istruzione –Formazione, Marco Luchetti - è il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani, per un corretto e sano uso del denaro. Un’iniziativa ancor più valida in questa fase dell’economia globale e nazionale, sostenere questo strumento educativo che consentirà ai ragazzi, futuri lavoratori, di acquisire competenze per vivere e capire una realtà complessa e poter gestire con consapevolezza anche un bilancio familiare. “.

“Capire l’economia e la finanza – ha osservato il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Michele Calascibetta- tema questo di scottante attualità, serve anche a comprendere ciò che succede intorno a noi. L’ignoranza genera sempre povertà. E l’ignoranza finanziaria genera, a maggior ragione, impoverimento economico. “






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2011 alle 15:07 sul giornale del 29 settembre 2011 - 737 letture

In questo articolo si parla di economia, banca marche

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