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comunicato stampa

Massaccesi (Pdl): il Comune disdetti la Turbogas e chieda i danni alla Sadam

2' di lettura
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di Paolo Picci
redazione@viverejesi.it

Daniele Massaccesi - Pdl

Il Consigliere di opposizione, Daniele Massaccesi, presenta una mozione in cui il Consiglio comunale dovrebbe impegnare l'Amministrazione a disdire la convenzione per la Turbogas e chiedere il risarcimento alla Sadam per i danni all'ambiente ed alla salute.

Nella mozione il Consiglio comunale prendendo atto del parere "del Servizio Legale della Regione Marche del 24/5/2011 in merito alla centrale Turbogas ed alle implicazioni legate alla convenzione in essere con Eridania Sadam", e tenendo comunque conto delle osservazioni formulate dal Sindaco nel corso di diverse occasioni, ultima delle quali il consiglio del 29 settembre scorso, dovrebbe in conclusione considerare le difficoltà prospetatte come non sufficienti "a paralizzare l’azione della Amministrazione Comunale di Jesi e che l'inerzia con cui ci si sta muovendo "potrebbe essere altrimenti scambiata con una omissione, che nel caso sarebbe di atti di ufficio”.

Per tale motivo l'Amministrazione dovrebbe attivarsi celermente "entro il corrente mese di ottobre, anche interessando e coinvolgendo, per quanto di competenza, gli uffici interni del Comune per le opportune iniziative" per disdettare la "convenzione stipulata nel 1999, la cui bozza / schema era stata approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 62/1999, con riserva di promuovere ogni e qualsivoglia diversa o possibile azione, dichiarando non tollerabile la presenza della Turbogas, e comunque a prendere una posizione ufficiale".

"Ciò anche considerando (continua la mozione) che, rispetto a quanto affermato dal Sindaco il 29/09/2011, ed alle motivazioni addotte, a fronte della chiusura dello zuccherificio di Jesi, ci sono stati contributi pubblici per milioni di euro, che ben difficilmente possono giustificare l’esistenza di una causa di forza maggiore, o di altra causa di giustificazione od esimente, atteso che la proprietà, che pur ha visto chiusa una propria attività – nella fattispecie, lo zuccherificio di Jesi -, è stata comunque ben retribuita od almeno indennizzata, e non certamente coartata".

Ma l'intervento non si ferma qui, perché l'Amministrazione dovrebbe procedere, "magari anche dopo aver risentito le registrazioni esistenti, e forte di quanto dichiarato pubblicamente dal Sindaco, salvo errori, in occasione di incontri sul tema, circa 'il pregresso inquinamento' – forte o comunque molto elevato! – da parte dello zuccherificio, a chiedere un risarcimento danni alla proprietà per danni all’ambiente ed alla salute, anche in base ad elementi tecnici – e non solo olfattivi - che il Sindaco evidentemente, al momento di quella dichiarazione, avrà sicuramente avuto, ed in considerazione del fatto che, nelle occasioni predette, il Sindaco parlava proprio di inquinamento e non di impatto ambientale - come invece detto in occasione del Consiglio Comunale del 29/09/2011".



Daniele Massaccesi - Pdl

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2011 alle 15:50 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 638 letture