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Chiaravalla: Pdl, quelli di Moscatelli sono gesti propagandistici per nascondere la sua scarsità di idee

Pdl 2' di lettura 03/11/2011 -

“Erano comunisti ma si comportano come gli incalliti democristiani della Prima Repubblica che dicevano di detestare, con tutto il rispetto per i democristiani”. I consiglieri comunali PDL criticano il sindaco Montali ed il vicesindaco Moscatelli.



“Pensano a mediare, a tessere tele occulte, a tergiversare e prendere tempo ma non si accorgono che la loro credibilità è ridotta al lumicino ed i chiaravallesi non ne possono più delle loro schermaglie e del loro tirare a campare”.

“La città – dicono i consiglieri PDL – ha la necessità impellente di uscire dall’impasse e dalla crisi e merita un’altra amministrazione. Moscatelli addirittura si atteggia a vittima quando è stato proprio lui ad affermare che le commissioni consiliari sono inutili perché sono uno spreco di tempo e denaro. Al vicesindaco chiediamo: siamo d’accordo con l’idea di una Chiaravalle ciclabile ma ci sarà qualcosa di più importante, di prioritario, rispetto alle già sufficienti piste ciclabili ed alle panchine da riparare?

Sembra che il vicesindaco non si accorga di ciò che ha combinato nei suoi 4 anni di assessorato e della situazione attuale. Sei consiglieri del suo partito lo hanno clamorosamente sfiduciato ed hanno evidenziato la sua incapacità ed il suo atteggiamento a dir poco scorretto e rivedibile. Eppure Moscatelli continua a far finta di niente: parla delle piste ciclabili e pedonali; tutti temi rispettabilissimi ma che fanno capire quanto sia a corto di argomenti.

Anche perché, caro Moscatelli, ancora non hai capito che almeno l’80% dei residenti a Chiaravalle lavora fuori città (anche per colpa dell’inerzia e dell’incapacità di salvaguardare aziende ed imprese, e quindi posti di lavoro, dimostrate a più riprese dalle varie amministrazioni di sinistra-centro che si sono succedute alla guida della città) e la macchina o un mezzo di trasporto lo deve comunque utilizzare quotidianamente.

Non c’è certo bisogno di gesti propagandistici e strumentali come quello di tagliarsi parte dell’indennità, come ha fatto Moscatelli, che comunque percepisce la sua regolare e sacrosanta pensione, ma di programmazione per dare soluzione ai tanti problemi che affliggono Chiaravalle ma il vicesindaco, spalleggiato dal sindaco, preferisce nascondere la testa sotto la sabbia.

Inoltre, è ridicola e falsa l’accusa che Moscatelli ed anche il Sindaco hanno rivolto ai sei consiglieri comunali “dissidenti”, accusati di pensare solo ai propri interessi personali. L’accusa è vergognosa perché se c’è qualcuno che pensa solo ai fatti propri ed a conservare la poltrona non sono certo i sei consiglieri comunali che vivono bene ed in maniera soddisfacente del proprio lavoro, bensì alcuni assessori che hanno in ballo sostanziosi conflitti di interesse o hanno finalmente trovato uno stipendio fisso senza dover troppo sudare".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2011 alle 18:35 sul giornale del 04 novembre 2011 - 663 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, popolo della libertà, pdl

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