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Monte San Vito: Sassi (Fli), se ci sono bugie ... non siamo noi a raccontarle

Giorgio Sassi 2' di lettura 07/11/2011 -

Più di una volta ho cercato di far capire che tra le ultime amministrazioni esiste una continuità (a parte una breve parentesi) nelle scelte fatte.



Niente di personale con la sig.ra Sordoni, capisco che a volte si possa non condividere le posizioni ma i documenti non si possono negare.

Far sapere alla cittadinanza tra le altre cose la scelta sull’uscita del casello autostradale, credo rientri negli obblighi di tutte le amministrazioni e purtroppo (sic!!!!) questo pare non sempre sia stato fatto.

La nostra posizione è netta e condivisa con gli esponenti regionali dove tra l’altro si chiede spiegazioni di un investimento di cui non si capisce la necessità.

La sig.ra Sordoni sa benissimo che il FLI ed i suoi esponenti non sono mai scesi a compromessi con chicchessia, svolgendo la propria attività sul territorio ed in consiglio contro quanto di negativo la sinistra ha fatto e sta facendo.

Detto questo ci avrebbe fatto piacere che a tutte le affermazioni che chiamano in causa le passate amministrazioni ci fossero state risposte puntuali e precise come per esempio su alcuni documenti firmati che l’attuale sindaco sbandiera, uno anche all’ultimo consiglio comunale, di cui nessuno era stato messo a conoscenza.

Anche ultimamente si è affermato che si è verificato un uso improprio del tempo dedicato alle riunioni di giunta (dalle 8 della mattina alle 18 della sera), quando la legge prescrive che debbano essere svolte solo per il tempo necessario costituendo tra l’altro un costo per il comune, ma silenzio assoluto.

Sull’uso dell’auto “blu”, una vecchia Lancia, si è affermato che risultano ben 70.000 km non giustificati su 80.000 che ne segna il contachilometri.

I ritardi sia sull’ampliamento del cimitero che nell’adeguamento della casa di riposo credo debbano essere imputati a chi in questi anni ha amministrato il paese.

Siamo consapevoli che il cambiamento della maggioranza riguarda le sole persone, un semplice avvicendamento tra le “prime e le seconde file” se non altro generazionale, magari frutto di beghe interne che non ci interessano, ma lasciando invariata sostanzialmente la composizione delle maggioranze che hanno governato il paese.

E’ certo che cercheremo di portare a conoscenza della cittadinanza tutte le attività, in particolare quante di queste saranno da noi non condivise e non chiederemo il permesso a nessuno.


da Giorgio Sassi
Consigliere Comunale di Monte San Vito
Futuro e Libertà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2011 alle 22:46 sul giornale del 08 novembre 2011 - 568 letture

In questo articolo si parla di attualità, fli, futuro e libertà per l'Italia, Giorgio Sassi

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