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Chiaravalle: Gobbi (Sinistra Arcobaleno), l’ennesimo colpo di mano, l’Assessore si dimetta

La Sinistra l'arcobaleno 2' di lettura 10/11/2011 -

Dopo i dubbi di legittimità da noi espressi in Commissione e mai chiariti, che hanno comportato persino il ritiro del punto, da parte dell’Assessore Fabbri, nel successivo Consiglio comunale, la Giunta, su proposta dello stesso Assessore, ha affidato la gestione delle attività Teatrali alla Fondazione Chiaravalle-Montessori, sottraendole, di fatto, al controllo pubblico del Consiglio comunale.



In pratica, la Fondazione gestirà, in piena autonomia, le attività teatrali 2011/2012, compresi tutti i proventi derivanti dalla vendita di biglietti ed abbonamenti, mentre a carico del Comune resteranno gli oneri correlati, tra cui il pagamento di tutte le spese di gestione connesse, come le manutenzioni ordinarie e straordinarie, le utenze di acqua, riscaldamento, energia elettrica, le spese per il personale audio-tecnico, nonché un contributo aggiuntivo di € 17.400,00, da versare alla Fondazione, a copertura delle spese della stagione teatrale.

In pratica, gli onori alla Fondazione e gli oneri al Comune. E’ un operazione che, pur se mascherata sotto le spoglie di “affidamento in via transitoria e sperimentale”, si configura in una vera e propria concessione di un servizio pubblico e per quanto tale non può essere oggetto di affidamento diretto ad un soggetto terzo, bensì tramite una procedura di evidenza pubblica ed una mirata analisi di mercato finalizzata a garantire economicità, imparzialità, trasparenza, pubblicità e un servizio rispondente ai bisogni della comunità.

È una manovra non all’insegna del risparmio, ma un tentativo di gestire il teatro comunale in maniera privata, dalla vendita dei biglietti, alla stipula di contratti di collaborazione, che potranno essere effettuati direttamente ed in maniera del tutto discrezionale, dalla Fondazione, ed è proprio questa la nota dolente.

E come se non bastasse, vista l’esiguità di risorse economiche comunali, per finanziare detta operazione vengono prelevate risorse dal fondo di riserva del bilancio, già sotto il limite minimo stabilito dalla Legge che, di norma, sono una salvaguardia per l’Ente in caso si verifichino esigenze straordinarie che purtroppo di questi tempi non sono affatto rare, ne sono esempio i recenti episodi alluvionali in Liguria ed altre Regioni italiane.

Ma perchè tanto interesse solamente verso la struttura teatrale ? Perché tanta ostinazione a mantenere inalterate determinate spese, invece di concentrarsi su altri servizi primari, come l’asilo nido e le mense scolastiche, cercando il giusto rapporto tra qualità e costi di esercizio, attualmente elevatissimi e oggetto di continua protesta da parte delle famiglie utenti; ora l’Assessore dovrebbe spiegare proprio a queste famiglie, il perché preferisce vincolare e spendere anche per il prossimo anno cifre così importanti sul teatro, anziché venire incontro alle loro esigenze.


da Lorenzo Gobbi
Consigliere comunale Chiaravalle
Sinistra Arcobaleno




Questo è un articolo pubblicato il 10-11-2011 alle 15:31 sul giornale del 11 novembre 2011 - 793 letture

In questo articolo si parla di la Sinistra l'Arcobaleno, Lorenzo Gobbi

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