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Nasce la Rete Italiana Disinfestazioni, capofila nazionale la Jesina Quark srl

Confindustria Ancona progetto rete Rid 4' di lettura 15/11/2011 -

E' stata presentata martedì mattina nella sede di Confindustria Ancona il nuovo contratto di rete R.I.D., acronimo di “Rete Italiana Disinfestazioni”. Ciò grazie alla sinergia tra 10 aziende dislocate sul territorio nazionale che vede come capofila e promotore un'azienda della provincia di Ancona, la jesina Quark Srl.



Tante le realtà che hanno deciso di unirsi una una rete vincente firmando questo importante contratto di rete. Tra loro oltre la Jesina Quark Srl, la Protecta Srl di Altamura (Bari), la napoletana Fumigat Srl, la Total Green Ecology Srl di Jesolo (Venezia), la fiorentina S.I.D.D.A. sas, la milanese Biosanisystem Srl, la Licata Clean Service Srl di Gela (Caltanissetta), LA Nuova Prima Srl di Marrubiu (Oristano) e due aziende torinesi la S.I.A.D.D. Srl e la Biosan Srl.

"Si parla di un fatturato complessivo - ha affermato Maurizio de Magistris - di circa 8 milioni e 700 mila euro con ben 116 dipendenti dislocati su 19 sedi operative sparse sul territorio nazionale. Abbiamo un obiettivo chiaro grazie al RID, quello di intercettare ed interloquire con grandi clienti a livello nazionale che prima non si riusciva ad arrivare. Ma soprattutto e grazie all'appoggio della rete perseguire l’innovazione tecnologica e puntare sull’innalzamento della propria capacità competitiva. E poi non ultimo vogliamo che questa rete aperta ad altri imprenditori che sentino il desiderio di farne parte e soprattutto che il marchio della rete entri nell'immaginario collettivo. Far capire che in Italia, dove agivano nel mercato solo 2 player internazionali, ci siamo anche noi per competenze e conoscenze."

“In un tessuto imprenditoriale come il nostro, dove il 95% delle imprese sono di piccole e piccolissime dimensioni – ha detto il presidente di Confindustria Ancona Giuseppe Casali - il tema delle reti d’impresa diventa fondamentale per crescere. Una rete a livello nazionale oggi significa grandi vantaggi in futuro. Una conditio sine qua non per approcciare i mercati in maniera più competitiva e con una forza maggiore. La rete, infatti, valorizza e potenzia i punti di forza dei singoli aumentando la credibilità sui mercati. Ne è testimonianza il fatto che alcuni Istituti di credito si stanno attrezzando per assicurare rating migliori alle aziende che si sono messe in rete. Siamo dunque orgogliosi come associazione di ospitare la firma di questo nuovo contratto di rete, il terzo stipulato nella nostra provincia, dopo Automation Net e Crearete. Grazie alla nascita di questa rete nazionale i servizi potranno essere più efficenti, ma a costi più bassi e quindi più competivi. Importante è dimostrare che una sinergia di Aziende può portare maggiore qualità."

"Fare sistema - ha aggiunto Casali - significa anche saper guardare oltre la nostra provincia e la nostra associazione. E necessario uscire fuori dai confini associativi cercando di allacciare rapporti. Ecco perché abbiamo accolto con entusiasmo l'idea di una rete nazionale presentataci dal nostro associato Maurizio De Magistris, Presidente dell'azienda Quark Srl e della Sezione ambiente e servizi ecologici. Sono fiducioso che da questa rete verranno importanti vantaggi per le aziende: mi auguro di rivederci tutti fra un anno e di poter verificare i risultati raggiunti.”


“Oggi la competitività - ha spiegato Luca Gastreghini, Vice Presidente di Confindustria Ancona con delega alle aggregazioni e reti di imprese - si gioca su efficienza organizzativa, qualità tecnologica e di prodotto, visione strategica del mercato. E’ difficile pensare che una piccola azienda riesca da sola ad impegnarsi sui 3 fronti contemporaneamente, mancano spesso a proposito le risorse economiche ed umane. Grazie a Confindustria Ancona si da avvio a questo nuovo servizio.

"Questa rete – ha concluso Filippo Schittone, Direttore di Confindustria Ancona – cerca di abbattere le difficoltà degli imprenditori in questo momento di crisi. Il progetto Rid si pone come aiuto alle aziende della rete a rispondere ad un mercato sempre più complesso superando l'individualismo. Confindustria Ancona crede molto nell’opportunità di aggregazione per le aziende come strumento per combattere la crisi. Se si giocheranno bene le carte le aziende potranno avere sgravi fiscali e ne potrà giovare, migliorandosi tutto il servizio.

Confindustria Ancona ha lavorato fianco a fianco dei firmatari per far nascere il nuovo contratto di rete. Il progetto R.I.D. potrà da oggi essere preso come esempio concreto nei confronti di altre aziende. Un impulso positivo, insomma, che porti imprenditori loclali di piccole e medie dimensioni ad abbandonare l'individualismo per fare rete.








Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2011 alle 21:22 sul giornale del 16 novembre 2011 - 2996 letture

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