Quantcast

Chiaravalle: Pdl, il sindaco si dimetta, il Commissario farebbe meno danni

2' di lettura 17/11/2011 -

 “Fino a quando il Sindaco abuserà della pazienza dei cittadini di Chiaravalle?”. E’ quanto chiedono i consiglieri comunali del PDL che continuano a criticare l’atteggiamento del sindaco Montali sia per quanto riguarda il “caso Moscatelli” sia per ciò che concerne l’amministrazione della cosa pubblica. 



“Come si può, in un periodo come questo, privilegiare il passaggio della gestione del teatro alla fondazione Montessori rispetto a priorità come lo stato indecente di alcune strade e diversi marciapiedi, l’empasse amministrativo nella quale si dibatte il comune e l’assoluta mancanza di progettualità?

Con un’operazione tutt’altro che trasparente e non priva di rischi sul piano del rispetto delle leggi, il sindaco e l’assessore Fabbri hanno stornato circa 17.400 euro dal fondo di riserva del bilancio per la fondazione Montessori allo scopo di gestire il teatro senza alcuna gara d’appalto né procedimenti pubblici. Ci sembra davvero il massimo per un’amministrazione comunale dove ci sono assessori al centro di evidenti conflitti di interesse.

E dire che alcuni, come l’assessore Fanelli, cercano di evitare il tracollo con progetti e piani di recupero del centro storico che hanno una logica e sono da apprezzare. Ma tutto è destinato a fallire se il sindaco continuerà nella sua linea del “non vedo, non sento, non parlo”. E’ possibile che non si riesca a far chiarezza all’interno di questa amministrazione?

Sei consiglieri del PD hanno posto una questione politica e comportamentale verso il vicesindaco Moscatelli ma il sindaco Montali non ha ancora deciso nulla come se attendesse che i sei si rimangino ciò che hanno detto. E’ ora di dire basta a questo modo di governare, fatto di politichese, di mediazioni sotterranee, di meschine logiche di potere.

Il PDL ha sempre denunciato questo modo di amministrare la città ed ha avanzato proposte concrete per migliorare diverse situazioni che causano problemi ai cittadini.

Purtroppo il sindaco ha sempre fatto orecchie da mercante ed è ora che levi le tende dal palazzo municipale per il bene dei chiaravallesi. A questo punto meglio il commissario: farà certamente meno danni alla città. Poi, al più presto, si dovrà tornare alle urne per far decidere nuovamente ai cittadini il futuro della loro città”. 






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2011 alle 16:37 sul giornale del 18 novembre 2011 - 704 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, popolo della libertà, gianluca fenucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/rMs





logoEV
logoEV