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Martedì un'edizione davvero speciale del Rigoletto di Verdi al Pergolesi

6  in lirica 4' di lettura 17/11/2011 -

La Fondazione Pergolesi Spontini per le scuole e per il sociale: le iniziative per la promozione del melodramma, in collaborazione con Asur/Area Vasta 2 (progetti OperaH e La lirica non mente), e con l’Istituto Comprensivo Statale San Francesco di Jesi (Progetto Sperimentale di Teatreducazione – progetto 6+ in lirica).



Martedì 22 novembre al Teatro Pergolesi di Jesi un pubblico ‘insolito’ assisterà alle prove del Rigoletto di Verdi, terzo titolo della 44esima Stagione Lirica di Tradizione. L’assieme, con gli artisti in costume sul palcoscenico e l’orchestra in buca, sarà in via eccezionale aperto ai partecipanti di alcuni dei progetti di teatreducazione curati da Silvano Sbarbati per la Fondazione Pergolesi Spontini: tali progetti, che coinvolgono importanti istituzioni sociali e culturali del territorio, mirano a promuovere il melodramma tra nuove fasce di pubblico, e a far incontrare l’opera lirica a quanti hanno poca o nessuna occasione di farlo, favorendo al tempo stesso integrazione sociale.

Spettatori della serata saranno dunque i partecipanti di due progetti sviluppati in collaborazione con l’Asur/Area Vasta 2: OperaH dedicato alle persone con disabilità fisica/intellettiva, e La Lirica non mente dedicato agli utenti dei servizi psichiatrici.

La prova sarà inoltre aperta alle insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale San Francesco di Jesi coinvolte in un ulteriore progetto educativo della Fondazione,finalizzato alla promozione del melodramma tra i bambini delle Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.

OperaH è un progetto laboratoriale promosso in collaborazione con Asur/Area Vasta 2 attraverso l’UMEA Unità multidisciplinare età adulta dell’ambito sanitario di Jesi, Comune di Jesi (assessorato ai Servizi Sociali), Provincia di Ancona (Assessorato alle Politiche Sociali), Ambito Territoriale 9 di Jesi, Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale 9 di Jesi, Associazione ANFFAS onlus Jesi, COOSS Marche, Teatro Pirata. Il laboratorio teatrale, condotto dagli operatori del Teatro Pirata, ha preso il via nei mesi scorsi ed ha coinvolto un gruppo di circa 20 persone con disabilità di varia natura, chiamate ad elaborare una personale reinterpretazione del Rigoletto di Verdi. L’esito di questo percorso sarà un Saggio finale ad ingresso gratuito che avrà luogo venerdì 27 gennaio 2012 alle ore 21.15 al Teatro P. Ferrari di San Marcello, nell’ambito della rassegna di Teatro Giovani.

L’iniziativa La lirica non mente, sviluppata in collaborazione con l’Asur/Area Vasta 2, tramite il Dipartimento di Salute Mentale dell’ambito sanitario di Jesi, e con il Teatro Pirata, è un progetto per la promozione della salute mentale dedicato a circa 15 persone seguite dal Dipartimento. Scopo principale è favorire l’inclusione sociale attraverso la riscoperta di quella parte creativa patrimonio indiscusso di ogni essere umano. Soprattutto, il progetto vuole attivare l’interesse per la musica e l’opera lirica, che può diventare un viatico concreto verso quel “benessere” che è obiettivo principale della promozione alla salute. Tutto questo attraverso un laboratorio di produzione di spettacoli legati al melodramma ed in particolare al Rigoletto programmato nella Stagione Lirica 2011 del Teatro Pergolesi. Il laboratorio, condotto da Silvano Sbarbati e dagli operatori del Teatro Pirata, approderà ad una messa in scena prevista al Teatro Spontini di Maiolati nel maggio 2012 (ingresso gratuito).

Finalizzata alla promozione del melodramma tra i più giovani, ed in particolare tra i bambini delle materne e delle elementari, è la Convenzione per la realizzazione di un “Progetto Sperimentale di Teatreducazione” siglata recentemente tra la Fondazione Pergolesi Spontini e l’Istituto Comprensivo San Francesco di Jesi.La convenzione valida per l’anno scolastico 2011-2012 impegna la Fondazione a mettere a disposizione gratuitamente operatori esperti di Teatreducazione, sotto il coordinamento di Silvano Sbarbati, per svolgere attività teatrali all’interno delle Scuole del’Infanzia Sbriscia e Rodari, e della Scuola Primaria Cappannini di Jesi.

Il Teatreducazione è finalizzato alla formazione della persona, nell’intreccio delle competenze che solo il teatro permette di sperimentare per il fatto che coinvolge l’individuo intero, con la sua corporeità e fisicità, con i suoi sentimenti e il suo pensiero, con la sua socialità.

Tra le attività didattiche previste dalla Convenzione sarà la partecipazione alla terza edizione della Rassegna “6+ in Lirica” della Fondazione Pergolesi Spontini, dedicata quest’anno ad progetto di approfondimento sull’opera “La Fuga in maschera” di Gaspare Spontini, commedia per musica in due atti del 1800. Considerata perduta, la partitura è riaffiorata fortunosamente tre anni fa con il frontespizio autografo di Spontini. Partendo da questa musica, i bambini potranno liberamente elaborare il tema della ‘fuga mascherata’ assieme agli insegnanti appositamente formati e agli operatori teatrali. ne nasceranno dei piccoli spettacoli che andranno in scena nel maggio 2012 al Teatro Moriconi di Jesi.

Per informazioni: Fondazione Pergolesi Spontini
tel. 0731.202944, www.fondazionepergolesispontini.com








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2011 alle 16:47 sul giornale del 18 novembre 2011 - 913 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, jesi, fondazione pergolesi spontini

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