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JesiAmo si presenta alla cittadinanza come un laboratorio di idee per il buon governo

Presentazione di JesiAmo 5' di lettura 22/11/2011 -

Ricomincia da un’Associazione politica, la nuova JesiAmo, presentata al pubblico lunedì sera nelle sale di Villa Borgognoni, l’attività politica di alcuni dei delusi della politica dei partiti: Daniele Massaccesi e Cesare Santinelli (ex-Pdl, oggi “Una bella città”) e Paolo Cingolani (ex Idv, oggi nel gruppo misto).



Sono sicuramente loro i personaggi più noti fra i promotori della nuova Associazione, che ha come obiettivo quello di “individuare ed attuare metodi e forme nuove per una buona amministrazione della città, impegnandosi per un cambiamento dell’attuale governo cittadino”, ed alla quale partecipa anche Massimo Bacci, Presidente di ProgettoJesi, la società che gestisce la valorizzazione, la gestione e la dismissione del patrimonio immobiliare del Comune.

Pesca quindi da ambienti vicini alla maggioranza ed all’opposizione quindi la nuova entità politica con cui si troveranno a fare i conti i vecchi e tradizionali partiti cittadini, anche in vista delle prossime elezioni amministrative.

Quello che secondo alcuni è visto come un cercare di mettere insieme gli scontenti di anime politiche che fino a ieri si contrapponevano, può essere visto anche come un punto di forza, “una promiscuità che può portare ad un vantaggio, ad un confronto di idee” come l’ha presentata Paola Lenti, un’altra delle promotrici, l’unica donna.

Ma è Paolo Cingolani, Presidente del Consiglio Comunale, ha introdurre la presentazione, definendo l’associazione come “un gruppo di persone che ha deciso di provare a cambiare, lavorando attorno ad alcune idee, per migliorare la vita cittadina, ridando un ruolo a Jesi accresciuto, non solo nell’ambito della Vallesina, ma anche della Provincia, partendo da quelle che sono ancora oggi delle eccellenze, di cui poco si parla, come nell’ambito dei servizi alle persone in situazioni di criticità, ma del cui modo di essere amministrata occorre guardare in modo nuovo”.

“Il nostro – continua Cingolani – vuol essere un laboratorio di idee che abbiamo voluto presentare in forma ufficiale per evitare fraintendimenti con le forze politiche che in questi giorni stanno facendo i passi necessari ad affrontare la prossima tornata elettorale. Come tale vogliamo sviluppare delle idee che eventualmente porteranno alla presentazione di una lista che ovviamente condividerà i requisiti che sono alla base del nostro modo di vedere”.

Massaccesi parla di “impegno concreto, serio e responsabile di persone che non sono contro nessuno, ma che messe da parte le ideologie e le vecchie appartenenze, che pure nessuno ripudia, vuol guardare oltre e presentare delle idee di amministrare la città concrete, dicendo basta al libro dei sogni irrealizzabili che però spesso viene proposto in campagna elettorale. I nostri progetti sono al momento al vaglio di gruppi di studio e mi auguro che si riesca ad arrivare alla nascita di una nostra lista per riuscire a realizzarli”.

Anche Santinelli pone l’accento sul fatto che la condivisione di idee fra persone di provenienza diversa non vuol essere un rifiuto delle esperienze passate, ma anzi un valore aggiunto per una crescita comune.

Tutti gli ideatori dell’Associazione puntano decisi quindi a mettere insieme una lista civica in vista delle amministrative 2012. “Il civismo è una ricchezza, ma l’Associazione, che resterà attiva anche dopo le elezioni, se vuol concorrere sa che deve fare i conti con il sistema elettorale e quindi il nostro obiettivo è quello di aggregare più liste per puntare al governo cittadino. Pur ritenendo legittimo l’atteggiamento di tutte le altre liste civiche certo non riteniamo costruttivo che ognuno presenti un proprio candidato”, spiega Cingolani.

“Solo se il lavoro che stiamo facendo in questo momento di studio e di proposta sarà apprezzato da molti cittadini verificheremo se ci sono le condizioni e le possibilità di una lista civica che concorra alle elezioni. Solo in quella fase si sceglierà il candidato, che ovviamente rispecchierà la logica con cui saremo arrivati al progetto, altrimenti saremo un supporto per chi vincerà, mettendo a disposizione sua e della città le nostre competenze ed il nostro lavoro”, sottolinea Bacci.

I punti fondamentali sono illustrati da Cingolani. Al primo posto il bilancio che deve essere in sicurezza: inutile parlare di desideri se non sono realizzabili, occorrerà fare i conti con le risorse che sono scarse, ma quelle che ci sono vanno usate bene. Poi vengono la vivibilità della città, sotto il punto di vista urbanistico e della viabilità, ed i servizi alle persone in situazioni di criticità, come l’infanzia, la senescenza, le situazioni di disagio, che attualmente sono il fiore all’occhiello ma che rischiano di essere messe in discussione e che vanno tutelate. Importanti anche la partecipazione dei giovani alla vita cittadina, la promozione allo sviluppo, con l’Amministrazione che deve creare le condizioni necessarie perché i settori produttivi possano generare opportunità di lavoro, la sicurezza.

Sono queste le condizioni non negoziabili su cui stanno lavorando i gruppi di lavoro ideati da JesiAmo per giungere a progetti concreti e realizzabili entro dicembre così da poter essere presentati in tempo per le prossime elezioni alla cittadinanza, che poi sarà l’unica ad aver voce in capitolo per scegliere chi meriterà di governare Jesi.



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Work in progress di JesiAmo...

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Work in progress di JesiAmo...






Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2011 alle 00:10 sul giornale del 23 novembre 2011 - 1625 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci

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