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Castelplanio: Coacci sui rifiuti, “una proposta in più non fa mai male”

Coacci Settimio 3' di lettura 25/11/2011 -

Sabato 3 Dicembre alle ore 10 sarà inaugurato il Centro Ambiente "Il Quadrifoglio" realizzato nella zona industriale di Castelplanio (di fronte al centro commerciale), un'impianto di trattamento dei rifiuti differenziati tecnicamente all'avanguardia, dal costo di oltre 560.000 € a servizio dei comuni di Serra S.Quirico, Mergo, Rosora, Castelplanio, Poggio S.Marcello, Maiolati Spontini, Castelbellino, Monte Roberto, S.Paolo di Jesi, Staffolo.



In questo centro si potranno portare tutte le categorie di rifiuto consentite, in maniera differenziata,senza pagare nulla, si potrà usufruire del premio (fino ad un max di 50 € annui) portando il proprio tesserino sanitario. Al centro riuso si potrà consegnare anche oggetti in buono stato e funzionanti, che potranno essere gratuitamente ritirati da altre persone. Un invito caloroso di sensibilizzazione all'utilizzo di questa moderna struttura, per il successo di questa iniziativa, per il bene comune e per l'ambiente, al fine anche di ammortizzare i ca. 140.000€ dei costi di gestione previsti.

Questo evento ci dà la possibilità di riflettere anche su ipotesi di sviluppo di nuove pratiche gestionali, partendo dal presupposto che i rifiuti solidi urbani sono una "risorsa" non solo per il risparmio, il riuso, il riciclo, ecc, ma anche uno strumento per politiche di crescita, di sviluppo e di differenziazione nel mondo della globalizzazione. E' ora di introdurre nei fatti, la responsabilità del produttore e di chi commercializza ciò che entra nelle nostre case.

Se "obbligassimo" questa catena a riprendere quello che resta di quello che ci vendono avremmo raggiunto gran parte dei nostri obbiettivi. Come? In maniera molto semplice con le stesse modalità di acquisto, con l'abituale tesserina di affiliazione ormai in uso comune, allargata a tutte le tipologie di prodotto, potremmo con i nostri acquisti accumulare punti "eco" per rendere alle strutture di vendita ciò di cui intendiamo disfarci. D'altronde oggi è facile attrezzare aree automatizzate, sorvegliate, di stoccaggio provvisorio di specifiche tipologie di "rifiuto secco"; nel nome del "sacro cliente" i punti vendita si sentiranno stimolati a offrire il miglior servizio possibile, saranno loro a portare o a richiedere il servizio di conferimento al nuovo Centro Ambiente o rivolgersi al loro fornitore o produttore che sarà stimolato a ridurre il peso degli imballaggi, sarà incentivato il vuoto a perdere, il riuso, sarà incentivato il Km/0, si potranno mettere paletti alle importazioni globalizzate (non saremo forse più invasi dai prodotti spazzatura o insicuri).

Potremmo liberare le nostre strade dai cassonetti delle isole ecologiche (ora richiamo ai pochi maleducati a rovinare il buon lavoro dei più), potremmo concentrarsi sul porta a porta spinto, con un servizio modulabile secondo le esigenze di ognuno, liberi di richiedere la frequenza di ritiro ritenuta più consona per le varie tipologie di rifiuto, a costo certo, privatizzando magari il servizio di raccolta.


da Coacci Settimio
Capogruppo "Centro Sinistra per Monte Roberto"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2011 alle 20:52 sul giornale del 26 novembre 2011 - 1657 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte roberto, Centro Sinistra per Monte Roberto, Coacci Settimio

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