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Tutto esaurito per la replica di Rigoletto di Verdi di sabato

Rigoletto e Gilda - Luis Cansino e Natalia Roman 3' di lettura 25/11/2011 -

Tutto esaurito per la replica di Rigoletto di Giuseppe Verdi di Sabato 26 novembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi 50 posti di loggione in vendita dalle ore 9.30 del mattino e 50 in vendita dalle ore 17.00 del pomeriggio.



Con la regia, le scene ed i costumi di Massimo Gasparon, e Giampaolo Maria Bisanti sul podio della FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana. In scena un cast di tutto rispetto: Luis Cansino (Rigoletto), Natalia Roman (Gilda), Jenish Ysmanov (Duca di Mantova), Eugeniy Stanimirov (Sparafucile), Alessandra Palomba (Maddalena). Grande successo a Jesi per il Rigoletto, con le tre recite dell’opera tutte esaurite. Domenica 27 novembre replica alle ore 16, 100 biglietti di loggione in vendita dalle ore 15.00. Gli ultimi biglietti rimasti saranno venduti in last minute con 50% di sconto da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Prosegue al Teatro Pergolesi di Jesi la 44^ Stagione Lirica di Tradizione a cura della Fondazione Pergolesi Spontini con un titolo tra i più popolari della produzione verdiana, Rigoletto.

Dopo la ‘prima’ di venerdì 25 novembre e l’anteprima giovani di mercoledì 23 novembre, il melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave replica sabato 26 novembre alle ore 21 con un cast che ha riscosso grande successo nei Teatri del Circuito Lirico Lombardo dove l’opera è andata in scena prima di andare in scena a Jesi e a Fermo. Nella compagnia di canto, Rigoletto è il baritono spagnolo Luis Cansino, Gilda è il soprano moldavo Natalia Roman, il Duca di Mantova è Jenish Ysmanov, tenore del Kirghizistan, Eugeniy Stanimirov (Sparafucile), Alessandra Palomba (Maddalena), Veronica Senserini (Giovanna), Pasquale Amato (Il Conte di Monterone), Mirko Quarello (Marullo), Saverio Pugliese (Matteo Borsa), Marian Reste (Il Conte di Ceprano), Miriam Artiaco (La Contessa di Ceprano), Bianca Tognocchi (Paggio), Gianni Paci (Usciere).

Regia, scene e costumi sono firmati da Massimo Gasparon, che immagina un Rigoletto travestito da Pulcinella che tresca e odia, ama e si dispera sullo sfondo della Venezia immortalata da Tiepolo. Con Il trovatore e La traviata, Rigoletto è parte della cosiddetta “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi. L’opera venne composta su libretto di Francesco Maria Piave che si ispirò al dramma di Victor Hugo Le Roi s’amuse. Così come il dramma di Hugo fu bloccato dalla censura, perché raccontava il libertinaggio del re di Francia Francesco I e le dissolutezze della sua corte, anche Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura. Nell’opera di Verdi si arrivò però al compromesso di far svolgere l’azione alla corte di Mantova, ormai scomparsa, il re di Francia fu trasformato nel duca di Mantova e il nome del protagonista fu cambiato da Triboulet in Rigoletto. Così andò in scena, per la prima, l’11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia.

Giampaolo Maria Bisanti dirige la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” è diretto da David Crescenzi. Aiuto regia Matteo Mazzoni.

Rigoletto proposto in un nuovo allestimento è una coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Associazione Arena Sferisterio di Macerata, Teatri del Circuito Lirico Lombardo e Teatro dell’Aquila di Fermo.

Biglietti: da 66 euro a 15 euro.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2011 alle 13:37 sul giornale del 26 novembre 2011 - 958 letture

In questo articolo si parla di teatro, jesi, spettacoli, fondazione pergolesi spontini

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