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Chiaravalle: Fenucci (Pdl), appoggeremo la mozione Sel

Gianluca Fenucci 2' di lettura 27/11/2011 -

“Siamo stati fieri oppositori di Moscatelli e del suo modo di interpretare il ruolo di vicesindaco ed assessore ma non ci piace chi fa il gioco dello scaricabarile: ecco perché riteniamo che il primo responsabile della grave situazione in cui versa la città è il sindaco che dovrebbe rassegnare le sue dimissioni all’unisono, insieme al suo vice”.



I consiglieri comunali del PDL attendono il consiglio di lunedì per riaffermare ciò che da sempre hanno sostenuto: la crisi della maggioranza e dell’amministrazione comunale è responsabilità non solo di Moscatelli ma anche e soprattutto della Montali.

“Ora si stanno accodando un po’ tutti – affermano i consiglieri PDL – dai repubblicani ai socialisti ma sono stati i 6 “reprobi” del PD a far venire a galla ciò che noi del PDL abbiamo sempre sostenuto. Quest’amministrazione è giunta al capolinea e non può continuare a nuocere a Chiaravalle. Chiedevano le dimissioni di Berlusconi ma se avessero soltanto un pizzico della sua dignità questi amministratori si sarebbero dimessi da tempo.

La mozione dei 9 consiglieri della maggioranza è chiara: Moscatelli non ha assolto al suo ruolo istituzionale ed amministrativo. Ma i conflitti di interesse e la mala politica, oltre che la mala amministrazione, si annidano anche in altri assessorati. Ecco perché voteremo a favore alla mozione presentata dalla Sinistra l’Arcobaleno che chiede le dimissioni dell’assessore alla pubblica istruzione, preoccupato più del suo orticello che della qualità della vita dei chiaravallesi.

Il sindaco ha creato un apparato di potere composto da poche persone, un’oligarchia assai poco democratica che pretende di avere nelle sue mani il futuro della città senza che ci sia alcun programma di sviluppo, senza nessuna visione futura. Mirano alla visibilità ed alla propaganda ma non alla sostanza ed al vero benessere dei cittadini.

Moscatelli ha sbagliato ma il sindaco, come si evince anche dalla mozione presentata dai 9 del PD, non è stata da meno: aveva ritirato le deleghe all’assessore e poi gliele ha restituite con un colpo di mano. Il sindaco blinda ogni decisione, con il solo consenso di tre o quattro persone tra cui il capogruppo PD, senza tenere in minimo conto la democrazia e le idee che provengono da altri consiglieri, anche di quelli della maggioranza.

Non innalzeremo canti né faremo suonare l’orchestra, visto che abbiamo un altro stile, ma domani speriamo proprio che sia l’ultimo giorno da Sindaco della Montali e l’inizio della rinascita di Chiaravalle”.


da Gianluca Fenucci
Capogruppo PDL Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2011 alle 11:37 sul giornale del 28 novembre 2011 - 719 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Popolo delle Libertà, gianluca fenucci

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