Quantcast

Una bella città: alla base delle multe in ZTL molti errori e parzialismi

Cesare Santinelli 3' di lettura 27/11/2011 -

I due consiglieri comunali del gruppo "Una bella città" tornano ad occuparsi delle multe per la violazione della pedonale che stanno imperversando su Jesi e lo fanno con una nuova interrogazione.



Nel testo si legge che dalle lamentele degli interessati sarebbe emerso che "sono molti gli invalidi ad avere proposto ricorso avverso le multe con le quali gli stessi sono stati sanzionati a seguito del loro passaggio nell’Isola Pedonale, e che molti avrebbero basato e fondato i loro ricorsi sul fatto che il relativo regolamento è stato, ed è, vanificato dal passaggio che, invece, è stato consentito ad una persona disabile (per cui c’è espressa deroga), sì da rendere insostenibile la tesi dell’esclusione a tutti, negli orari previsti, dell’entrata e del transito nell’Isola Pedonale, e del permanere dell’Isola Pedonale stessa, e su quello che, in loco – accesso Corso Matteotti –, c’è un cartello che risulterebbe pure errato od equivoco".

Situazione analoga si sarebbe creata anche sotto l'aspetto dell'ingresso a varchi diversi da quelli autorizzati. Infatti "alcune persone sono state sanzionate, anche per importi elevati, perché sono state fatte deroghe ai residenti in alcune vie del centro storico per entrare nella Z.T.L. da un varco diverso da quello autorizzato con il permesso in loro possesso, ma che non sono state estese a tutte le vie della stessa zona, sì che per alcuni residenti viene consentito il transito in un varco diverso e per altri, stranamente, no (e questi sono conseguentemente multati)".

Non meno rilevante il problema della mancata informazione su alcuni aspetti del regolamento soprattutto nei confronti di alcune categorie produttive, che sarebbero state informate sommariamente solo tramite le associazioni di categoria. Nell'interrogazione si legge infatti che alcuni autotrasportaori "non hanno comunicato la targa del loro mezzo per ottenere i relativi permessi, senza che l’Amministrazione Comunale comunicasse però a tutti tale requisito / elemento (risulterebbe invece che siano state notiziate solo le Associazioni di Categoria), ma che, in realtà, il Regolamento per Z.T.L. – Regolamento per la concessione delle autorizzazioni di transito e/o sosta -, in nessun articolo dello stesso, ivi compreso l’art. 8, comma 1, prevede che gli autotrasportatori debbano comunicare la targa per ottenere la relativa autorizzazione, e che tale requisito, pure se richiesto a queste categorie - ed eventualmente da chi? - costituisce un abuso, specie se avvenuto senza modificare il Regolamento".

Ma i parzialismi si sono sommati a imprecisioni ed errori tecnici che hanno ancor più aggravato la situazione producendo molte sanzioni e probabilmente, nei prossimi giorni, molti ricorsi. I due consiglieri scrivono ancora nell'interrogazione che "alcune sanzioni sono dovute ad errori tecnici commessi nel rilasciare i permessi a persone, anche residenti, per accedere nella Z.T.L." e chiedono conto del fatto che "recentemente, sono stati comunque spediti / notificati molti verbali scaduti, e cioè per i quali erano trascorsi i previsti 90 gg. per la loro notifica: e se sì, per quali motivi?".

Errori da parte dei notificatori e dei sanzionati sarebbero dovuti anche a continue e non comunicate modifiche unilaterali del Regolamento. Si legge ancora nell'interrogazione: "l’attuale Regolamento, per tutta una serie di motivi, non è in regola o se è stato o viene modificato nella prassi con iniziative unilaterali (chi è il Responsabile?), e che ciò crea confusione, se non un vero caos, sia per i cittadini che per gli operatori, ed espone l’Amministrazione Comunale a possibili ricorsi".

I due consiglieri concludono l'interrogazione chiedendo "quali sono le conseguenze ed i comportamenti che l’Amministrazione Comunale intende adottare per vanificare i disagi e le problematiche che conseguirebbero per i cittadini, anche evitando loro gli altrimenti necessari ricorsi, pure dispendiosi e magari inutili, specie se fossero, come dovrebbero essere, fondate le loro ragioni".






Questo è un articolo pubblicato il 27-11-2011 alle 11:12 sul giornale del 28 novembre 2011 - 1176 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cesare Santinelli, paolo picci, Una bella città

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/sdg





logoEV
logoEV