<| /yobee 2>

Bubamara: no a concedere un piano del cag all'Arvultura

bubamara 2' di lettura 30/11/2011 -

Il direttivo dell’Ass. Bubamara ha appreso di questa proposta solamente dai giornali, quindi le nostre informazioni a riguardo sono parziali e non permettono di capire esattamente quali siano i termini dell’eventuale accordo.



Va da sé che il comune non abbia richiesto un nostro parere in merito, cosa che avremmo ritenuto opportuna essendo noi un’associazione che ha tra i suoi scopi fondanti la tutela e la promozione del CAG Bubamara. E’ questo atteggiamento dell’Amministrazione a preoccuparci non poco, sicuramente più di un’eventuale convivenza con l’Arvultura, infatti, pur essendo l’immobile di proprietà e gestione comunale, ed avendone quindi l’Amministrazione la piena disponibilità, ci saremmo aspettati come associazione che ha lo scopo di promuovere il CAG di essere quantomeno messi a conoscenza e di poter, magari, anche prendere parte ad un eventuale progetto di ridefinizione della struttura e di ridimensionamento degli spazi assegnati al centro di aggregazione.

Ci sembra che l’Amministrazione e l’Assessorato alle Politiche Giovanili tengano in scarsa considerazione un luogo che ha accolto e ospitato molte decine di ragazzi e ragazze dalla sua apertura nel 2004 con un percorso che, se può essere tangente per quanto riguarda alcuni degli scopi, è però sicuramente diverso da quello dell’Arvultura. Da qui il nostro timore che si voglia, in maniera piuttosto semplicistica, lasciare il CAG e l’Ass. Bubamara “a se stessi”, con la metà degli spazi e il sostanziale taglio dei fondi già messo in atto, aspettando o una “guerra tra poveri” con i nuovi co-inquilini (cosa che, possiamo assicurare, faremo in modo non avvenga) o che si “spenga di morte naturale”. Noi questo non lo accetteremo, lo considereremmo anzi un fallimento per le Politiche Giovanili cittadine.

Auspichiamo quindi che, nonostante le difficoltà, il comune riprenda a considerare quello spazio, gli operatori che vi lavorano e le attività in esso svolte importanti per il presente e il futuro dei cittadini più giovani. Allo stesso tempo siamo intenzionati a dialogare con l’Arvultura poiché la condivisione di spazi più che un’esperienza limitante potrebbe divenire foriera di nuove idee, progettualità e occasioni per tutti.

Luca Ardenghi, Presidente Associazione Culturale Bubamara






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2011 alle 13:15 sul giornale del 01 dicembre 2011 - 2370 letture

In questo articolo si parla di attualità, bubamara, associazione culturale Bubamara

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/sln





logoEV