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comunicato stampa

Monte San Vito: Sassi (Fli), voto contrario sul bilancio e piano triennale

3' di lettura
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da Giorgio Sassi
Consigliere Comunale di Monte San Vito
Futuro e Libertà

Giorgio Sassi

Dopo gli aumenti di questi giorni di acqua, gas, benzina, pedaggi autostradali, iva,  le notizie sulla crisi dell’ occupazione, del commercio e di tutto il resto certe  scelte  come quelle fatte nell’ ultimo consiglio comunale su bilancio e piano triennale dei lavori pubblici ci hanno lasciati a dir poco  perplessi.

Avevamo denunciato l’ inadeguatezza del cimitero cui erano destinati per l’ ampliamento 1.500.000,00 euro e per il quale erano stati venduti sulla carta i nuovi loculi immediatamente inseriti in una gara d’ appalto annullata nel giro di qualche giorno perché erano decisioni, prese da chi aveva prima il compito di amministrare, da considerare scellerate. Ma non sono sempre gli stessi?

Dopo aver parlato per anni di un campus scolastico, ci hanno detto che si provvederà a lavori di ampliamento del plesso scolastico del capoluogo e che veniva riesumato un vecchio progetto che era costato 100.000, 00 euro e che era finito, in qualche “cassetto” e sul quale non ci sono state date assicurazioni sulla completezza, anzi non ci sono state fornite risposte sulle indicazioni dell’ordine degli architetti che fanno precise raccomandazioni su opere che possano garantire la stabilità di tutta l’ opera.

Ci hanno detto di aver perso una donazione della Cassa di Risparmio di Verona di ben 250.000,00 euro perché mai richiesta, ribadisco non finanziamento ma un contributo senza restituzione proprio per opere sociali.

Sono stati destinati ben 370.000,00 euro per la stesura di un manto sintetico per il campo sportivo di via XXV aprile da realizzare entro il 2012 ma sono stati inseriti solo per il 2014 lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle scuole materne ed elementari del capoluogo. Ma qual’ e’ la vera priorità?

Si sono inseriti 500.000,00 euro in bilancio per la messa a norma della casa protetta (ex casa di riposo), lavori che se non saranno realizzati potrebbero provocare la chiusura della struttura ma ancora, come da noi denunciato, non si conoscono esattamente i costi definitivi di detti lavori e la cifra ipotizzata ancora non si sa come verrà reperita visto che ben l’ 80% dovrebbe essere versata dalla Regione Marche che non ha dato ancora assicurazioni per i tempi. Abbiamo osservato che da ben 20 anni stiamo spendendo a più riprese milioni di euro per una struttura che probabilmente poteva essere realizzata in modo e luogo diverso.

Sono stati aumentati gli oneri di urbanizzazione per opere di edilizia residenziale di circa il 300% da 6,34 a 16,03 euro a mc nei prossimi 5 anni e a nulla è valsa la nostra condanna per una scelta che pregiudicherà ulteriormente la già difficile situazione dell’ edilizia e di tutti gli addetti che oggi operano nel settore.

Di chi la responsabilità? La risposta è semplice, di coloro che in questi anni hanno amministrato il nostro comune, e la responsabilità viene da lontano certamente sono scelte che sono state fatte negli anni passati ma delle quali tutti noi saremo chiamati a pagarne le conseguenze.



Giorgio Sassi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2012 alle 15:22 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 752 letture