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comunicato stampa

Basket: tre tempi su quattro non bastano, la Fileni cede alla Prima Veroli

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di Giancarlo Esposto


Fileni Jesi - Prima Veroli (Foto: G.Candolfi)

Dopo la brutta prestazione di Brindisi, contro Ostuni, Cioppi aveva chiesto ai suoi giocatori una reazione, ed alla fine reazione c’è stata, ma la Fileni BPA c’è riuscita solo per tre dei quarti disputati, commettendo nel quarto l’errore di non riuscire a congelare i ritmi del match, consegnando di fatto l’inerzia in mano ad una Prima che, certo, è ancora lontana dalle posizioni di classifica immaginate prima della stagione, ma ha dimostrato di non essere quel brutto anatroccolo di inizio campionato.

La cura Gentile, unita a qualche ritocco nella rosa, sta indubbiamente dando i suoi frutti: due vittorie sofferte in tre giorni, parlano chiaro. La squadra sta crescendo. Se poi in una serata come questa, nella quale Lee e Jackson ne combinano davvero poche, arriva un buon contributo dalla panchina, qualcosa significa.

Cioppi inserisce Migliori nel quintetto iniziale, cercando di dargli morale, dopo la lunga assenza, e dopo la prestazione ancora incerta di Brindisi, sacrificando inizialmente Santiangeli, coach Gentile sembra fare una scelta opposta, mettendo in campo Tommasini al posto di Giovacchini; e se la cosa è stata studiata e voluta, alla fine i fatti gli daranno ragione, perché con l’ingresso in campo di Giovacchini Veroli cambierà volto.

I primi tre quarti sono sostanzialmente di marca jesina; certo, la Fileni BPA non riesce a ripetere le prestazioni che al palaTriccoli sono costate… lo scalpo a Pistoia, Barcellona e Reggio Emilia, ma non ha difficoltà a mantenere il pallino del match in mano. Cioppi non può contare sul miglior Hoover, lo stesso dicasi di Migliori, ma, per lo meno, fino all’inizio dell’ultimo parziale la Fileni BPA sembra abbastanza in palla per superare l’avversaria di turno.

Ma proprio nel momento in cui dovrebbe provare ad uccidere il match, sul +7, commette l’errore di far rientrare Veroli, fino a subire il sorpasso. Errore fatale, perché la partita viene decisa da singoli episodi, e questi episodi sono favorevoli a Veroli. Come la bomba di Elder nell’ultimo giro di lancette, o meglio ancora il +4 di Brkic in una situazione difensiva studiata da Cioppi, alla fine mal gestita dalla squadra. Poi in sede di conferenza stampa il tecnico jesino motiverà la scelta, ma, certo, si doveva evitare la marcatura di Brkic da parte di McConnell. Risultato: schiacciata proprio allo scadere dei 24” e Jesi ricacciata sul -4. Poi lo stillicidio finale di tiri liberi, che ha permesso a Veroli di mantenere Jesi a 2 possessi di distanza.

Alla fine del match Cioppi, al di là del rammarico per la sconfitta, non nasconde la soddisfazione per aver chiuso il girone di andata a quota 12 punti: “Il nostro bilancio è soddisfacente, un risultato come questo lo avremmo sottoscritto volentieri questa estate. E’ una Legadue livellata in alto – ha aggiunto Cioppi – in cui tutti si stanno rinforzando, per cui non posso che essere soddisfatto. Avevo chiesto alla squadra una reazione e reazione c’è stata, ed ho chiesto lo stesso atteggiamento per il prossimo match di Piacenza”.

Soddisfatto coach Gentile, del quale abbiamo raccolto solo un paio di battute sul finire di conferenza stampa: “Il campionato è molto equilibrato, sappiamo che dobbiamo lavorare ancora, ma sono ottimista”. Poi, alla domanda di un collega giornalista sulla possibilità che la Fileni possa raggiungere la salvezza, ha aggiunto: “Non ho il mimino dubbio al riguardo. Questa è una squadra costruita bene per questo obiettivo. Ha Maggioli del quale tutti conosciamo il valore e dei tiratori che sanno fare bene il loro mestiere”. Impossibile dargli torto!

FILENI BPA JESI – PRIMA VEROLI 72-75

Fileni BPA Jesi: Maggioli 20; Battisti n.e.; Hoover 7; Valentini 2; Migliori 4; Bargnesi n.e.; Bruzzechesse n.e.; Di Giacomo n.e.; Brooks 22; Santiangeli 6; McConnell 11; Dolic. All.: Cioppi.

Prima Veroli: Tommasini; Fabiano n.e.; Cortese 5; Rullo 14; Lee 8; Ammannato 4; Elder 14; Jackson 2; Giovacchini 12; Brkic 16. All.: Gentile.

Arbitri: Di Francesco, Mazzoni, Ciaglia.
Parziali: 21-16; 38-36; 54-50.
Spettatori: 2136.

Pagelle:

Fileni BPA
Maggioli 7,5: partita perfetta del Maggio, che ha caricato di falli i lunghi avversari. In una prova di grande spessore come questa aggiunge anche 3 stoppate e 3 assist; non è poco!
Battisti n.e.
Hoover 5: ripete la brutta prestazione di Brindisi; forse la pausa non gli ha giovato, se consideriamo che aveva chiuso l’anno con grandi prestazioni. Urge recuperarlo.
Valentini 5,5: tanto impegno, ma prova incolore; non riesce a dare molto in difesa, dove in precedenza aveva fatto vedere qualcosa di buono.
Migliori 5,5: la lunga assenza gli è pesata e non poco; per un gladiatore come lui, non avere energie sulle gambe è stato un guaio. Tanto impegno, poco più.
Bargnesi n.e.
Bruzzechesse n.e.
Di Giacomo n.e.
Brooks 8
: di gran lunga il migliore dei suoi e della partita. Veramente difficile trovare qualche neo in una prestazione da 30 di valutazione, con un 3/3 nelle triple ed un 80% complessivo al tiro.
Santiangeli 5,5: suoi un paio di peccati di gioventù, che alla fine hanno un peso nella sconfitta, nell’ultimo quarto. Peccato, aveva iniziato bene.
McConnell 6: non sempre riesce ad avere le idee chiare; perde due palle e sono due brutte palle perse direttamente in azione di palleggio. Ma è soprattutto lo 0/6 da tre che ne macchia la prestazione.
Dolic n.g.

Prima Veroli
Tommasini n.g.
Fabiano n.e.
Cortese 6
: si fa notare poco, ma qualche mattoncino lo mette anche lui.
Rullo 7,5: sicuramente la difesa jesina ne ha amplificato i meriti, ma che dire di un giocatore che in poco più di 26 minuti, mette 4 bombe su 6 tentativi e distribuisce 4 assist? Una sola parola: bravo!
Lee 5,5: di buono, nella sua prestazione, solo il 100% al tiro (3/3 da due e 2/2 ai liberi); per il resto prova negativa. Soffre Maggioli e spende su di lui almeno 4 dei 5 falli commessi.
Ammannato 6: parte dalla panchina, gioca appena 10 minuti, ma porta anche lui,come Cortese, qualche mattone importante.
Elder 6: sbaglia qualche tiro di troppo, perde qualche pallone di troppo, ma la sufficienza la merita. Del resto, appena arrivato a Veroli ha ancora bisogno di tempo per integrarsi.
Jackson 5: prova assolutamente incolore; nessun punto dal campo e quindi poco pericoloso, 0/7 complessivo, tanto fumo e poco arrosto negli oltre 31 minuti di utilizzo.
Giovacchini 7: parte dalla panchina, poi diventa una delle armi decisive per coach Gentile. Da lui quantità e qualità. Chissà che non essere nello starting five, non gli sia stato di sprone.
Brkic 6,5: anche lui soffre Maggioli, ma almeno, al contrario di Lee, prova a rispondergli colpo su colpo. Suo, probabilmente, il canestro più importante nel finale, quello del +4, messo a segno proprio allo scadere dei 24”, in uno degli ultimi attacchi della sua formazione.



... Fileni Jesi - Prima Veroli (Foto: G.Candolfi)


Fileni Jesi - Prima Veroli (Foto: G.Candolfi)

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2012 alle 22:44 sul giornale del 09 gennaio 2012 - 1074 letture