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Chiaravalle: Pdl, il Sindaco brinda con champagne francese per dimenticare le proprie responsabilità

Gianluca Fenucci 3' di lettura 07/01/2012 -

“Chissà se il sindaco Montali, l’assessore Verdenelli ed altri amministratori mentre brindavano al nuovo anno con costosissimo champagne francese sono stati appena sfiorati dal pensiero della loro incompetenza, della sufficienza e del pressappochismo con cui organizzano eventi e gestiscono la cosa pubblica?”.



Gianluca Fenucci, capogruppo PDL, prende spunto dalla serata di San Silvestro per muovere nuove critiche a sindaco e giunta.

“L’assessore Verdenelli ed il sindaco hanno allestito all’ultimo momento una festa in piazza senza coinvolgere nessuno, né gli operatori economici né i gestori di bar e locali del centro storico né i cittadini e questo è molto grave. Una festa per pochi intimi di cui chiederemo conto con un’interrogazione al sindaco nel prossimo consiglio comunale. Vogliamo sapere perché gli amministratori hanno affermato che dovevano organizzare obbligatoriamente la festa per spendere soldi che sono giunti all’ultimo momento.

Cosa vuol dire? Da dove sono giunti questi euro? In un periodo così difficile per la gente il sindaco e gli amministratori si permettono di gettare al vento soldi pubblici? E che cosa ci sia da festeggiare ce lo spiegheranno. Il sindaco Montali ha proprio una bella faccia tosta visto che da tre mesi tutti aspettano la soluzione di una crisi che dipende dalle sue scelte scellerate. Cosa c’è da festeggiare?

Forse il sindaco potrebbe chiederlo alle decine e decine di cittadini che si sono visti multare nei giorni natalizi perché hanno parcheggiato vicino all’uscita autostradale, in un luogo dove la carenza di posti auto è cronica e dove la situazione è divenuta insostenibile dopo che è stata installata la nuova rotatoria.

Oppure il sindaco potrebbe chiedere ai cittadini di Grancetta che si sentono sempre più abbandonati e penalizzati da questa amministrazione. Mentre il sindaco festeggia i mesi passano ed i consiglieri comunali sono dovuti arrivare alla raccolta di firme per poter convocare il consiglio comunale.

Il sindaco e la ristretta cerchia che governa la città si guardano bene dall’affrontare i problemi e vogliono solo ritardare una decisione che a questo punto sembra inevitabile: bisogna avere il buon senso di fare un passo indietro per dare alla città una nuova amministrazione.

L’oligarchia gattopardesca che amministra Chiaravalle non ne vuol sapere perché è ancora schiava di scelte ideologiche e fatte in modo “dittatoriale” dalle segreterie politiche ed invece per dare un futuro a Chiaravalle bisogna uscire dalle logiche ristrette dei partiti, bisogna fare scelte trasversali e di buon senso e solo una nuova classe dirigente può avere la forza e l’indipendenza di andare verso questo obiettivo.

Invece che con champagne molto costoso il sindaco dovrebbe farsi un bel bagno di umiltà e dare le dimissioni, insieme ad altri assessori che tengono in vita una lobby di potere assai dannosa per la città”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2012 alle 14:10 sul giornale del 09 gennaio 2012 - 866 letture

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