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Massaccesi (Una bella città): salviamo il Giudice di Pace a Jesi

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di Paolo Picci
redazione@viverejesi.it

Daniele Massaccesi

Il Consigliere comunale del gruppo "Una bella città", Daniele Massaccesi, presenta un ordine del giorno per il consiglio comunale del 23 gennaio prossimo per impegnare l'Amministrazione ad attivarsi per evitare la soppressione dell'Ufficio del Giudice di pace.

Come oramai noto in dicembre il Governo ha approvato il Decreto Legislativo di attuazione della delega sulla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie, riferito agli Uffici dei Giudici di Pace. Il decreto che contiene la tabella degli Uffici che andranno soppressi, fra cui risulta quello di Jesi, sarà trasmesso alle Camere per i relativi pareri, nei prossimi giorni, ma verrà quasi certamente approvato senza modifiche di rilievo.

Per evitare il provvedimento di chiusura "entro 60 giorni dalla pubblicazione della tabella gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace, con competenza sui rispettivi territori, di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi".

Tenendo conto del fatto che "la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Jesi recherebbe grave nocumento alla amministrazione della giustizia ed all'economia cittadina, nonché a quelle degli altri Comuni interessati, che sono quelli prevalentemente della Vallesina" e che con la soppressione "verrebbe a crearsi grave pregiudizio anche per il mantenimento della Sezione Distaccata del Tribunale" nell'ordine del giorno il Consiglio dovrebbe esprimere "il proprio dissenso alla eventuale soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace" ed impegnare "il Sindaco, la Giunta Municipale e la Conferenza dei Capigruppo a porre in atto, nei tempi più brevi possibili, tutte le iniziative necessarie al mantenimento dell’Ufficio".

Il Consiglio dovrebbe anche invitare "il Sindaco a prendere immediatamente contatto con i Sindaci dei Comuni della Vallesina, interessati dal circondario del Giudice di Pace di Jesi, al fine di predisporre concretamente, anche in via preventiva, quanto richiesto per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace" visto che "considera il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace come impegno prioritario anche ai fini degli eventuali necessari impegni finanziari".



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Daniele Massaccesi

Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2012 alle 16:00 sul giornale del 17 gennaio 2012 - 835 letture