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Maiolati Spontini: Emanuele Sassaroli ripercorre in un video gli oltre 40 anni del Premio Natale

Ciak si scatta 3' di lettura 17/01/2012 -

Una nuova proposta a cura della parrocchia Santo Stefano di Maiolati Spontini. Il teatro di Maiolati Spontini era gremito per ricordare una parte importante della storia della comunità.



Nella serata di sabato 7 gennaio tantissimi Maiolatesi non sono voluti mancare alla proiezione del secondo filmato “Ciak si scatta. Le cose che restano”.

L’evento, organizzato dalla Parrocchia S. Stefano in collaborazione con la Società Filarmonica “G. Spontini” è nato da un’idea di Emanuele Sassaroli che già lo scorso anno aveva proposto un primo “Ciak si scatta”, ovvero una raccolta di foto e filmati di Maiolati e dei Maiolatesi, da lui prodotti insieme a Mario Valchera. Quel lavoro era dedicato a Maiolati e ai suoi personaggi.

Con questo secondo “Ciak si scatta”, Emanuele ha realizzato un minuzioso lavoro di raccolta di immagini, commenti vocali e scritti e filmati relativi all’evento voluto e creato nel 1965 da don Sisto Santoni, una gara di poesia e disegno ispirati al Natale e la cui premiazione era solita concludersi con un vero e proprio spettacolo cui hanno partecipato, negli anni, tutti i Maiolatesi.

Il video è stato prodotto, con un lavoro lunghissimo di circa un anno, da Emanuele Sassaroli il quale ha utilizzato sia materiale proprio, da lui raccolto negli anni, sia foto e filmati ricevuti dai Maiolatesi. Chiunque sia di Maiolati o vi abbia abitato per un periodo, infatti, possiede a casa, da qualche parte, una foto del Premio Natale!

Emanuele Sassaroli ha voluto creare un parallelo tra gli anni del Premio Natale e gli avvenimenti sociali, politici e religiosi avvenuti a Maiolati, in Italia e nel mondo negli anni stessi, utilizzando rigorosamente la musica dei tempi. In questo modo le oltre due ore ininterrotte di spettacolo sono passate velocemente in un appassionante intercalare di storie, racconti, immagini e bella musica.

“Una raccolta di storie per immagini utilizzando la nostra innata capacità, di guardare con gli occhi e con la mente - dice Emanuele - per scoprire aspetti della nostra vita, che altrimenti sarebbero invisibili, il potere dell’ immagine va oltre oltre il linguaggio scritto e parlato perché supera il vincolo della condivisione di regole prestabilite”.

Tutti hanno apprezzato il lavoro di Emanuele che è riuscito a far rivivere ai tantissimi presenti emozioni che sembravano appartenere solo al passato ma che invece sono riaffiorate in un istante, più vive che mai, rendendo tutti consapevoli che non si deve avere solo nostalgia del passato. Un futuro per il Premio Natale deve essere ancora possibile. Questo evento non si è concluso definitivamente nel 2008; i Maiolatesi hanno voglia di riprendere in mano la tradizione e fare ancora qualcosa. Il Premio Natale si è preso un breve periodo di pausa, ma ci sono buone speranze, ci devono essere buone speranze, perché la manifestazione continui nel tempo e sempre meglio di quanto non si sia riusciti a fare in passato.

Probabilmente il video sarà riproposto in occasione del 20° anniversario della morte del parroco don Sisto, al ricordo del quale è dedicato, nel febbraio prossimo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2012 alle 16:11 sul giornale del 18 gennaio 2012 - 2614 letture

In questo articolo si parla di cultura, Filarmonica G.Spontini

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