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Nascondeva la cocaina nel riso, arrestato operaio di 28 anni

La droga sequestrata 1' di lettura 17/01/2012 -

E’ stato fermato mentre rientrava a casa C.M., un 28enne di origini albanesi, celibe ed incensurato.



Residente in città da qualche tempo per motivi di lavoro, il giovane abitava momentaneamente in Viale del Lavoro, nell’appartamento che la ditta umbra per cui lavora metteva a disposizione degli operai, ed era sotto sorveglianza perché era stato notato più volte in luoghi frequentati dai giovani tossicodipendenti locali.

Durante la perquisizione domiciliare seguita al fermo ai militari è balzata agli occhi la stranezza di trovare un pacco di riso custodito fra gli abiti. Un controllo più attento ha portato a scoprire all’interno della confezione un involucro di cellophane contenente circa 15 grammi di cocaina. In seguito sono stati trovati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Il giovane è stato così tratto in arresto e dopo aver passato la notte presso le camere di sicurezza della Caserma di Jesi, come previsto dal nuovo decreto del governo, è già comparso questa mattina davanti al Giudice del Tribunale di Ancona che lo ha condannato a due anni di reclusione e ad un’ammenda di quattromila euro, con la concessione dei benefici di legge.

Questa è la prima operazione antidroga dall’inizio dell’anno condotta dai Carabinieri della Compagnia di Jesi, che durante il 2011 hanno invece operato, in questo settore, 30 arresti e 25 denunce, segnalando un centinaio di persone come assuntori di stupefacenti e sequestrando oltre 20 chilogrammi di “hashish”, oltre 5 di cocaina, circa altrettanti di eroina e quasi due di canapa indiana.








Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2012 alle 21:21 sul giornale del 18 gennaio 2012 - 1000 letture

In questo articolo si parla di cronaca, paolo picci

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