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Chiaravalle: la storia di ieri per una riflessione sull’oggi, Puntorosso presenta il libro “C’era una volta il Pci”

C'era una volta il Pci 2' di lettura 18/01/2012 -

“Erano milioni in tutto il mondo, e anche in Italia, gli uomini e le donne che dicevano comunisti: militanti, iscritti, elettori, simpatizzanti. In Italia pochi anni fa più di un terzo dei cittadini si dicevano tali. Ora stanno in silenzio. Tendono a scomparire i testimoni di un’esperienza, quella dei comunisti italiani che fu indubbiamente originale. E insieme si oscura un pezzo della nostra storia”.



Muove dalle parole di Vittorio Foa, uno dei padri nobile della sinistra italiana, l’ultima opera curata dal direttore dell’ Istituto per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche Massimo Papini sulla federazione anconetana del Partito comunista italiano che sarà presentata, su iniziativa dell’Associazione Culturale “Punto Rosso vallesina” sabato 21 gennaio (ore 17,30) al centro culturale Isola di Chiaravalle.

L’opera, raccolta in un cofanetto di due volumi edito da Affinità elettive, ripercorre con i saggi di Massimo Papini, Roberto Lucioli, Simone Massacesi e Pietro Rinaldo Fanesi, le vicende della federazione anconetana del Pci. Nel grande affresco della storia nazionale emerge tutta l’originalità dell’esperienza dei comunisti marchigiani: dalle dure lotte politiche e sociali del dopoguerra per il lavoro e contro il centrismo democristiano ai fermenti intellettuali degli anni sessanta con la lunga marcia verso l’istituzione della Regione, che vede il Pci dare un alto contributo con personaggi come Dino Diotallevi e Nino Cavatassi, dal Sessantotto al compromesso storico, che nelle Marche sfocerà nell’impropria formula delle larghe intese, fino ad arrivare al declino politico-elettorale degli anni ottanta, alla morte di un leader amato come Enrico Berlinguer e, all’indomani della caduta del muro di Berlino, all’avvio del processo di scioglimento.

L’obiettivo è proprio salvare quella storia dall’oblio del tempo e restituire alla memoria del presente una vicenda che, per la sua rilevanza sociale e per il ruolo istituzionale ricoperto da molti suoi dirigenti in una regione come le Marche, sarebbe riduttivo restringere alla sola organizzazione politica.

Ma l’incontro vuole essere anche motivo di riflessione sul presente, sulla grave assenza a sinistra di un grande partito capace di rappresentare un luogo di crescita collettiva, di costruzione della democrazia e di mobilitazione capace di dare risposte all’ampia domanda sociale di cambiamento. Per discutere di questo, dopo i saluti del sindaco di Chiaravalle Daniela Montali, interverranno l’ex consigliere regionale Giuliano Brandoni, Massimo Papini, Simone Massacesi, l’editrice Valentina Conti e l’ex dirigente del Pci Nino Lucantoni.

Si ringraziano per la collaborazione l’Associazione Culturale “l’Isola” il Circolo ARCI Molinelli e, per il patrocinio, il Comune di Chiaravalle.


da Associazione Culturale

“Punto Rosso Vallesina”







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2012 alle 13:05 sul giornale del 19 gennaio 2012 - 999 letture

In questo articolo si parla di cultura, Associazione Culturale “Punto Rosso Vallesina”

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