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comunicato stampa

Monte San Vito: Cillo (Pdl), in tutta fretta l'Amministrazione incassa l'aumento degli oneri di urbanizzazione

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da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito


Thomas Cillo
Con l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2012, l'Amministrazione Comunale di Monte San Vito decide di aumentare sin da subito gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

Questi oneri, devono essere versati per realizzare l'urbanizzazione primaria che è costituita da quell'insieme di servizi, aree ed opere necessari per rendere edificabile un'area, e per realizzare quella secondaria che è costituita da quell'insieme di servizi, aree ed opere e relative attrezzature tecnologiche che costituiscono i requisiti urbanistici necessari alla vita sociale e comunitaria.

La Regione Marche infatti ha comunicato che questi oneri, non sottoposti ad un aumento congruo rispetto all'adeguamento reale che invece era previsto dal 1977 ad oggi, vanno pertanto immediatamente aumentati a partire dal prossimo quinquennio (2012-2016).

La proposta inoltrata dall'Amministrazione Sartini è stata quella di spalmare gradualmente il differenziale di incremento previsto, così come segue:
nel 2012 il 30%
nel 2013 il 20%
nel 2014 il 20%
nel 2015 il 20%
nel 2016 il 10%

Fatto ad esempio il costo base degli oneri di urbanizzazione primaria previsto per una nuova edificazione per il 2011 era di € 6,34 al mc. Tale costo deve essere adeguato nel quinquennio passando a € 16,03 al mc, con un differenziale di incremento previsto pari a € 9,69.

Dal mese di Gennaio quindi, con la nuova proposta licenziata dall'attuale amministrazione, il costo base per gli oneri di urbanizzazione primaria lieviterà a € 9,25, per il 2013 sarà di € 11,188 e così via.

La nostra posizione sulle nuove edificazioni è ormai nota: siamo CONTRARI a qualsiasi tipo di intervento che implichi aumento di cementificazione, consumo di territorio e nuovi insediamenti.

L'aumento degli oneri però, non toccherà solo le nuove edificazioni ma anche i privati, che si vedranno così penalizzati sugli interventi di RISTRUTTURAZIONE E DI RECUPERO, che a nostro avviso invece andavano incentivati perchè in linea con la filosofia che deve privilegiare il recupero dell'esistente prima di intervenire su nuove ulteriori edificazioni.

Non possiamo non segnalare la ristrettezza di tempi con il quale la questione è stata sottoposta allo studio e al vaglio per eventuali valutazioni, arrivata in Commissione il 22 Dicembre per essere licenziata il 29 Dicembre, che imponeva quantomeno una riflessione più articolata ma che invece è stata rapidamente discussa e approvata forse per paura della sua impopolarità.

La stessa ristrettezza di tempi, che non permetterà di certo, a chi da tempo aveva preventivato interventi sul proprio immobile, di potersi organizzare evitando così gli aumenti, e che per i motivi di cui sopra, abbiamo giudicato fortemente penalizzante.

La proposta inoltrata dal capogruppo del Pdl Cillo Thomas è stata quella di prevedere delle esenzioni, privilegiando il recupero e le ristrutturazioni e di prevedere l'aumento solo a partire dall'anno prossimo. Proposta bocciata dalla maggioranza, che ha visto il solo voto favorevole di Fli mentre per la Lista “Insieme per Monte San Vito” i consiglieri non hanno partecipato al voto.

Ma se da una parte tale adeguamento è obbligatorio, non possiamo non evidenziare invece l'assoluta arbitrarietà con la quale questa Amministrazione per l'ennesima volta adotta una decisione. Una decisione presa senza ascoltare la cittadinanza, gli operatori coinvolti e le loro istanze, lasciando invece il provvedimento debitamente ben nascosto fino all'ultimo.

Forse il Pd monsanvitese, che troppo spesso sbandiera partecipazione e concertazione, prima di agire avrebbe dovuto guardarsi bene intorno e vedere quanti Comuni fino ad oggi avevano avuto la medesima fretta di adottare questo infausto provvedimento. Questo, sarebbe bastato per capire l'importanza dell'argomento (qualora ce ne fosse ancora bisogno) e che magari, era più saggio rimandare per ulteriori riflessioni, visti anche i tempi scarsamente favorevoli a cui stiamo sempre di più andando incontro.



Thomas Cillo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2012 alle 16:43 sul giornale del 30 gennaio 2012 - 732 letture