La Fiamma Tricolore e il 'caso' dei giardini Catalani

Giardini Catalani 3' di lettura 07/02/2012 - Il caso dei giardini Catalani, oltre alle problematiche strutturali, rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come il Comune ignori completamente le lamentele e si chiuda nella sua eterna afasia. E’ sotto gli occhi di tutti che il rifacimento di questi giardini sia stato fatto senza tenere conto di nulla. Una gran bella distesa di prato all’inglese lo hanno fatto diventare inservibile a tutti.

Prima c’erano i vialetti e ci si poteva passeggiare. Le mamme andavano con i bambini e relativi passeggini per farli giocare, ora non più perché i vialetti sono “svampati”. C’era una bella fontana che aveva sicuramente bisogno di una ristrutturazione, ora il problema è stato risolto eliminandola. C’erano le panchine dentro i giardini all’ombra, ora sono state posizionate solamente sul perimetro, sono al sole, guardano la strada e fermarsi per far giocare i bambini è pericoloso per le mamme, perché i pargoli possono anche scappare scendendo in strada. C’erano le giostrine nei giardini, carine e utili, niente, “svampate” anche queste e trasferite nell’angolo dei cattivi, dove francamente sono pochi quelli che le raggiungono.

Sono state raccolte più di 500 firme dall’Associazione “Gruppo Società e Ambiente”, sono state portate in Comune, ma nessuno ha ricevuto queste persone, nessuno ha voluto parlare con loro e nessuno se ne interessa. Silenzio assoluto da parte del Sindaco e del Comune tutto. Alla faccia della “città di tutti” !!! E’ un’onta riceve queste persone e parlarci? E’ tempo perso? Erano così tutti “brutti” che avrebbero rovinato la foto di gruppo col Sindaco e l’Assessore competente? Noi della Fiamma Tricolore continuiamo a dire, ancora una volta, che non è questo il modo di fare politica, proprio no! Vorremmo ricordare a questi Signori che dei cittadini non ce se ne ricorda solo in campagna elettorale sbandierando paroloni belli e grandi sorrisi. Chi viene eletto e si definisce “Sindaco di tutti”, non si arrocca in mutismi, si mette a disposizione di tutti i cittadini, non solamente del Mezza Canaja, ma anche di chi la pensa diversamente e gli pone delle problematiche serie, dei disservizi. E questo vale sia per la maggioranza e sia per chi sta all’opposizione: le due facce sono sempre e completamente mute e ben mascherate dietro le frasi di circostanza. Pronti a difendere i propri interessi, a megafonare ai quattro venti se si “cambia” nome al proprio partito (cambiando l’ordine dei fattori il risultato finale non cambia anzi…), ma attenti a non infastidire chi di dovere e a stare in silenzio sulle problematiche vere, quelle che interessano direttamente i cittadini. E a Senigallia le problematiche non mancano!

Riusciranno i nostri “eroi” a scendere dal pulpito qualche volta? Nella specifica occasione, come pensa il Sindaco Mangialardi di risolvere le criticità dei giardini Catalani? Vi degnerete di dialogare con chi, in maniera civile, vi ha esposto una lagnanza più che giustificata? O continuerete nei vostri “assordanti silenzi” senza ascoltare nessuno? L’elenco delle “disfunzioni” si allunga giorno dopo giorno, noi della Fiamma Tricolore continueremo a vigilare e ad insistere su tutte le problematiche, incessantemente e senza sosta, con educazione e rispetto, ma di sicuro parlando e non rimanendo zitti. Ogni battaglia di un qualsiasi cittadino va rispettata, confrontata, dialogata e ascoltata, e quando è giusta va posto rimedio. Questo dovrebbe fare un’amministrazione che veramente ha a cuore la città nella quale governa e nella quale si è sperticata in campagna elettorale chiedendo i voti!


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2012 alle 17:42 sul giornale del 08 febbraio 2012 - 1189 letture

In questo articolo si parla di attualità, Marcello Liverani, fiamma tricolore

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Sono d'accordo con Lei sulla situazione dei giardini, una progettazione simile si poteva fare in zone molto periferiche non al CENTRO dove le panchine servono e sopratutto sotto zone ombreggiate al fresco immerse nel verde. La mia domenda però è questa :possibile che nessuno di voi ha avuto modo di vedere il progetto prima della sua esecuzione ? Io non sono di Senigallia pertanto mi son trovato i lavori fatti ma possibile che un opera che ha un certo investimento non sia stata pubblicata prima dell'esecuzione. Non mi è sembrato di leggere articoli critici prima del termine lavori. IL GSE non lo sapeva ? Si poteva discutere prima che spendere malamente i soldi come ritengo sia stato fatto.




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