Ostra Vetere: urbriaco si accascia nella neve e rischia l'assideramento, salvato dal 118

ambulanza 2' di lettura 16/02/2012 - Ha rischiato di essere un'altra vittima dell'ondata di freddo che ha colpito tutta la regione e che non ha risparmiato il senigalliese. A salvargli la vita è stata l'attenzione mostrata da alcuni passanti che hanno chiamato il 118.

Poteva anche morire assiderato il quarantenne di Ostra Vetere che mercoledì sera, in preda ai fumi dell'alcol, si è lasciato cadere in mezzo alla neve, quasi privo di sensi. Era completamente ubriaco e dopo aver girovagato per le vie del paese si è lasciato cadere su un cumulo di neve in una strada che dal centro conduce verso la campagna. Il quarantenne era stato visto intorno all'ora di cena in un bar del paese e poi per le vie del centro.

L'uomo era sembrava già decisamente alticcio ma evidentemente ha continuato a bere tanto che il suo stato di ebbrezza è peggiorato. Il quarantenne dopo aver girovagato per un po' in centro, facendosi notare anche per il tono di voce alto e per gli schiamazzi, ha imboccato una delle vie che porta verso le porte del paese. Mentre si muoveva a passi incerti e barcollando, più volte sarebbe stato visto cadere per poi rialzarsi. Man mano che i fumi dell'alcol salivano e le temperature scendevano sotto lo zero, per l'uomo la situazione diventava sempre più pericolosa. Ad un certo punto infatti il quarantenne è caduto a terra, lasciandosi completamente abbandonato sopra ad un cumulo di neve ammassato a lato della strada. Di rialzarsi proprio non ne voleva sapere anche perchè quasi in uno stato di coma etilico. Fortunatamente alcuni residenti si sono accorti della presenza dell'uomo e hanno allertato i soccorsi, chiedendo l'intervento del 118. All'arrivo dell'ambulanza, i sanitari si sono avvicinati, non senza fatica in mezzo alla neve, cercando di rianimare il quarantenne.

Dopo alcuni tentativi l'uomo ha ripreso conoscenza ma anziché ringraziare i soccorritori, ha cominciato a dare in escandescenza. A quel punti i sanitari hanno dovuto chiedere l'intervento dei Carabinieri di Ostra Vetere. Solo alla vista dei militati l'uomo si è calmato e si è convinto a salire a bordo dell'ambulanza. A quel punto, dopo le prime cure urgenti per scongiurare il rischio di inizio assideramento, l'uomo è stato comunque accompagnato al pronto soccorso per sollecitare, con la somministrazione di una flebo, lo smaltimento della sbornia.






Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2012 alle 01:33 sul giornale del 16 febbraio 2012 - 2071 letture

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Apprezzo che la giornalista ha recepito la critica sulla sfumatura linguistica del termine "vittima".