Tarsu: perchè aumenta nonostante la differenziata?

gennaro campanile 1' di lettura 23/02/2012 - Quanto la raccolta dei rifiuti non funziona si aggrava anche la “posizione” della Tarsu. A fronte di un servizio di differenziata che da un lato richiede impegno e senso civico e che dall'altro spesso si inceppa, i cittadini puntano il dito contro la Tarsu.

Una tassa che, invece di diminuire grazie alla raccolta differenziata (il Comune conferisce in discarica solo il grigio) è andato aumentando nel corso degli anni. Nel 2010 la Tarsu è aumentata del 1,4%, nel 2011 ha subito in incremento pari all'adeguamento Istat e per il 2012 l'incremento è addirittura del 6%. Inoltre dall'anno scorso la Tarsu viene pagata in un'unica rata, mentre in passato il pagamento era diviso in due tranche.

“Gli adeguamenti hanno semplicemente allineato la Tarsu ai livelli medi di tutte le altre città paragonabili a Senigallia -spiega l'assessore Gennaro Campanile- ed ora sono assolutamente in linea. Parliamo di un servizio di raccolta che copre un territorio di 46 mila abitanti e che in estate sopporta picchi di presenze che superano il milione. L'obiettivo è quello di passare dalla tassa alla tariffa per cui ogni utente paga in basa ai rifiuti effettivamente prodotti ma purtroppo la normativa la momento non è ancora pronta e dunque anche noi siamo in attesa di questo fatidico passaggio”.






Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2012 alle 23:55 sul giornale del 24 febbraio 2012 - 3058 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, TARSU

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Il cittadino fa la raccolta differenziata, il Comune ha sempre più bisogno di soldi e quindi si aumentano le tasse!! E' il solito sistema. Interessante sapere quanto guadagna il Comune, quindi i cittadini, dalla raccolta differenziata. Il calcolo deve essere fatto seguendo questa logica: spesa senza raccolta differenziata + ecotassa da cui detrarre l'introito per la raccolta differenziata + ecotassa sulla percentuale non coperta. Spero che l'Assessore ci illumini....spero non di meno!

Vi spiego il meccanismo: quando è iniziata la raccolta differenziata il costo dello smaltimento del grigio è aumentato in dismisura (meno ne porti più le discariche chiedono per smaltire in quanto pare che non ci sia più spazio). Allora mi chiedo quanto dovrebbero pagare chi ancora non differenzia. In parallelo, alcune amministrazioni invece di ottimizzare il servizio raccolta lasciando al cittadino un piccolo onere di portare il differenziato (tranne organico e grigio) in isole ecologiche e/o organizzare isole presso le grandi distribuzioni ha pensato bene di fare la raccolta integrale così da fornire si un servizio eccellente al cittadino ma costoso dove, secondo il mio parere, la ditta AIMERI ci sta dentro a pelo o forse ci rimette sulla base di vecchie gare di appalto (vedi scioperi e disservizi vari). Vedremo adesso con la nuova gara di appalto di Marzo 2012 che prezzi verranno presentati che sicuramente saranno adeguati a rincari vari soprattutto energetici (i camion vanno a gasolio).
Ecco perchè non ne veniamo fuori dal continuo aumento, da una parte le discariche (forse giustamente) vogliono di più sul grigio e dall'altra le Amministrazioni hanno voluto fare i "signori" fornendo un servizio capillare con la raccolta integrale. Aggiungo poi che la TARSU è una tassa su cui il Comune partecipa per una certa percentuale (non so quant'è quella di Senigallia) quindi attualmente il cittadino non sta pagando effettivamente il costo totale della raccolta; quando si passerà a TIA (tariffa) in quanto tale il cittadino pagherà effettivamente il costo totale che però sarà dimensionato al 50% sulla superficie dell'abitazione a l'altro 50% sul numero di persone (voglio vedere le famiglie numerose come se la caveranno). Quindi a mio avviso arriveremo a cifre importanti e quindi si dovrà fare un passo indietro e lo sbaglio delle amministrazioni (per farsi belle e raccogliere consensi) è quello di aver dato una auto di lusso ed abituato il cittadino alla indubbia comodità per dirgli adesso ti dò un utilitaria.
Una giustificazione che ho sentito sull'integrale è che si abitua il cittadino a fare bene la raccolta...sbagliato perchè tranne nei casi in cui passano gli ispettori del CIR33 che devono farlo nella notte al massimo al mattino presto prima della raccolta sui sacchetti o bidoni esposti a campione per poi multare (altri soldi). Se invece il cittadino si reca in questi centri raccolta dove c'è l'omino che controlla quanto viene portato dal cittadino, TUTTI i cittadini sbaglio dopo sbaglio impareranno a portare il materiale corretto e senza multe. Inoltre si risparmia anche sulla gestione del differenziato in quanto con l'integrale si deve passare per forza alla selezione e bonifica del raccolto, con le isole presidiate viene bonificato al momento della raccolta o accettazione del materiale, pertanto container che andranno direttamente ai compattatori che prepareranno le balle destinate alle ditte per la nuova lavorazione.
Quindi la soluzione c'è con un piccolo impegno del cittadino e delle Amministrazioni che non devono dare soluzioni sempre facili e comode solo per raccogliere voti e garantirsi la prox legislatura....oggi per fortuna questi giochi vengono a galla perchè i soldi sono finiti.

"la normativa al momento non è ancora pronta e dunque anche noi siamo in attesa di questo fatidico passaggio."
E no...
La normativa era pronta.
Da un pezzo, poi. Il passaggio da Tarsu a Tia (non a Imu che è un'altra cosa) si poteva fare dal 1997 secondo la normativa Ronchi, ma il Comune di Senigallia, nonostante abbia giustamente imposto la differenziata, non ha mai fatto il passaggio da Tarsu a Tia.
Anzi, ha continuato a far pagare una tassa, la Tarsu che dal 31 Dicembre 2009 non esiste più.
I politici, in merito alla tassa sui rifiuti, dovrebbero solo tacere.
http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1773

La dimostrazione che la tarsu o come la si vuol chiamare è utile al bilancio dei comuni sta tutta nella risposta dell'assessore.

L'assessore dice :“Gli adeguamenti hanno semplicemente allineato la Tarsu ai livelli medi di tutte le altre città paragonabili a Senigallia ed ora sono assolutamente in linea......"

Che significa "allineato ai livelli medi"? Se fai pagare un servizio ai cittadini, dovrai pensare a coprire i costi di quel servizio, e non a farlo pagare in base a quanto lo fanno pagare alri comuni.

E così purtroppo funzionano un pò tutti i servizi esternalizzati. Non so se la Aimeri ci guadagna o ci rimette, ma di sicuro chi gestisce le discariche e la differenziata non ci rimette, basta fare un giro verso le Casine (zona ZIPA) o per le strade di campagna di Corinaldo.