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Stop al consumo di territorio: i terreni da edificabili diventano agricoli

2' di lettura 29/02/2012 - Via libera alla trasformazione di terreni da edificabili a agricoli. La spiaggiai di velluto ha varato la nuova variante al prg “per la trasparenza e la riduzione del consumo del suolo pubblico”.

Dopo l'ok del consiglio comunale, arrivato martedì sera, Senigallia è la prima città in Italia a cambiare rotta sulle edificabilità. Al momento sono già 40 gli ettari di terreno che da edificabili diventeranno irreversibilmente agricoli o a verde privato.

“Si tratta di uno strumento urbanistico innovativo a disposizione di molti cittadini che si sono dimostrati interessati -spiega l'assessore all'urbanistica Simone Ceresoni- contestualmente abbiamo introdotto fasce di inedificabilità lungo tutto il tratto della complanare e dell'autostrada per tenere in debito conto le esigenze dei cittadini che non si troveranno più a vivere a ridosso di grandi arterie viarie”.

I cittadini che hanno già presentato domanda per trasformare terreni in agricoli o a verde privato lo hanno fatto per varie ragioni: dal non dover più pagare l'Imu su appezzamenti che non intendono sfruttare all'esigenza di creare aree verdi a ridosso proprietà già edificate. I 40 ettari al momento in lizza per essere trasformati da edificabili ad agricoli sono collocati in varie parti della città, anche se una larga parte è concentrata nella zona di via Cellini. La variante appena adottata dal Consiglio si abbina ad un'altra variante, ora al vaglio della commissione urbanistica, che approderà entro marzo in aula e che regolamenta gli standard minimi di superficie utile netta delle abitazione.

“Con questo secondo strumento introdurremo i limiti minimi dei 52 metri quadri per gli appartamenti di nuova costruzione -aggiunge Ceresoni- e questo per contrastare il proliferare degli appartamenti-loculi e anche perchè crediamo che la vivibilità passi attraverso spazi minimi che devono essere garantiti”. La variante per la riduzione del consumo del suolo comprende anche messa online del prg con valore legale. Tra qualche settimana infatti, sul sito istituzionale del Comune, il prg potrà essere scaricato da chiunque con valore certificato a tutti gli effetti, evitando così lungaggini burocratiche e pratiche amministrative cartacee che richiedono tempo e spese (come le marche da bollo).

“Questa variante ha una valenza nazionale perchè non ci sono altri provvedimenti simili in Italia con cui si sottrae terreni edificabili -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- non rinunciamo a far costruire in questa città ma semplicemente vogliamo governare i processi urbanistici favorendo la politica delle riconversioni (come nel caso di grandi complessi quali la Veco, la Saceli e l'ex Ispsia), delle riqualificazioni e degli abbattimenti e ricostruzioni”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-02-2012 alle 22:45 sul giornale del 01 marzo 2012 - 7458 letture

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