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comunicato stampa

I controlli del territorio e la collaborazione dei cittadini hanno permesso ai Carabinieri un arresto e tre denunce

5' di lettura
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di Paolo Picci
redazione@viverejesi.it

Carabinieri di Jesi

Sono 6 le pattuglie da Chiaravalle a Castelplanio impegnate per effettuare in orari concordati posti di controllo simultanei alle uscite della SS76 per monitorare tutte le persone in ingresso da fuori Provincia a partire da venerdì pomeriggio sono iniziati i servizi coordinati che hanno visto nel primo pomeriggio.

Il sabato e la domenica altrettante pattuglie sono state impiegate per la sicurezza del territorio e tutti i militari coinvolti si sono impegnati per la vigilanza di zone abitate isolate e le zone industriali, abitualmente deserte nel finesettimana e di più facile bersaglio.

I risultati positivi non si sono fatti attendere: nella prima mattinata di domenica la Stazione Carabinieri di Chiaravalle ha tratto in arresto un soggetto italiano, B.M del 1963, per resistenza e lesione a Pubblico Ufficiale. Fermato per controlli durante la circolazione stradale era risultato non in possesso di valido documento di guida. Avendo da subito manifestato la volontà di allontanarsi velocemente per impegni personali, i militari si sono insospettiti e dopo averlo sottoposto a perquisizione personale hanno trovato celata nel portafogli una bustina in cellophane contenente una dose di cocaina del peso di circa 0.5 grammi. Questo ritrovamento ha fatto scatenare il soggetto che si è scagliato improvvisamente contro il carabiniere per prendergli la dose e allontanarsi velocemente a bordo della sua auto. Nemmeno l’intervento dell’altro militare sul posto è bastato a placare la sua ira che anzi scattava anche contro il secondo carabiniere colpito con un forte pugno allo sterno. I militari sono riusciti a concludere la colluttazione grazie al fatto che la Centrale Operativa tempestivamente ha inviato in supporto altra pattuglia. B.M., è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e lesione personali aggravate , denunciato a piede libero per guida senza patente e segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Lunedì mattina un massiccio e tempestivo intervento di forze ha messo in fuga dei soggetti di origine napoletane giunti in questo territorio verosimilmente con brutte intenzioni. All’incirca alle 09.00 è arrivata la chiamata alla locale Centrale Operativa di un cittadino di Serra dei Conti che segnalava due soggetti a piedi che si aggiravano con fare sospetto attorno al locale Ufficio Postale. Subito la locale pattuglia in servizio esterno sul posto è stata inviata a controllare quando nemmeno venti minuti dopo un’altra chiamata avvisa che un’autovettura Opel corsa con targa segnalata in maniera parziale non si era fermata all’alt impostogli da una pattuglia in servizio della Polizia Municipale. A questo punto su Serra dei Conti si fanno convergere altre due pattuglie in servizio della Compagnia di Jesi e si allerta per le ricerche anche l’elicottero del 5° Elinucleo di Falconara in volo in quel momento per ricercare l’auto segnalata. Anche grazie alle innumerevoli segnalazioni fatte dai cittadini, si è potuto appurare che i soggetti sospetti visti nei pressi dell’ufficio postale erano saliti proprio su una Opel Corsa e che la pattuglia della Polizia Municipale aveva visto a bordo del mezzo almeno 4 persone, pertanto si avevano sufficienti notizie da fornire anche ai Comandi limitrofi per cercare di fermare l’auto ed identificarne gli occupanti. Intanto un cittadino più attento aveva notato e segnalato ai militari che unitamente all’Opel Corsa c’era un’altra autovettura un’Alfa 156 e che questa si era fermata poco dopo in un bar-cantina del luogo. Immediatamente rintracciata a bordo dell’Alfa 156 è stato identificato un soggetto, D.F., classe 1975, di origini napoletane residente però a Serra dei Conti che al termine del controllo è stato denunciato per “possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere” in quanto nell’auto sono stati rinvenuti tre taglierini e varie paia di guanti in lattice. Grazie alle numerose segnalazioni dei residenti fatte ai carabinieri intervenuti sul posto è stato possibile rintracciare ed identificare anche gli occupanti dell’Opel Corsa, che nel frattempo, fuggiti forse anche impauriti dall’elicottero che sorvolava insistentemente l’area, avevano già raggiunto la provincia di Pescara sull’autostrada A14, e increduli e basiti si sono visti arrivare la pattuglia della Polizia Stradale pre-allertata dal Comando. Due di questi sono poi risultati essere parenti del soggetto residente a Serra dei Conti. Le indagini sono in corso per cercare di capire se il soggetto qui residente possa aver fornito base logistica in altri eventi delittuosi avvenuti in passato.

Lunedì notte a Chiaravalle la locale pattuglia ferma e controlla una coppia di persone che con la loro auto si erano appostate lungo la via che corre parallela all’autostrada A14 dove sono in corso numerosi cantieri. A seguito di perquisizione i due sono stati trovati in possesso di numerosi strumenti atti allo scasso, di circa una decina di taniche vuote e di un tubo in gomma che avrebbero sicuramente utilizzato per asportare carburante dalle cisterne presenti sul posto ed utilizzate per permettere ai mezzi da lavoro di operare durante la settimana. Prontamente bloccati dai militari, C.F. del 1972 di origini napoletane e S.M., 1987, nato in Ucraina, entrambi residenti a Castelbellino, sono stati deferiti all’A.G. per tentato furto aggravato in concorso e per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso.



Carabinieri di Jesi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2012 alle 10:04 sul giornale del 05 aprile 2012 - 791 letture