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Amministrative 2012: Rizzitiello (Jesiamo), un sito internet “paesettaro”

Daniel Rizzitiello 3' di lettura 09/04/2012 - Il sito web è oramai uno strumento di comunicazione fondamentale per ogni comune: è infatti sempre più importante utilizzare le opportunità offerte dalla rete in modo ottimale per avere successo.

Se solo si pensa che nel 2012 gli utenti web sono diventati circa due miliardi a livello mondiale è facile pensare come il sito del comune di appartenenza debba essere pronto a soddisfare le esigenze dei principali navigatori.

Invogliarli a visitare la città ed in generale utilizzare lo spazio web, che ha dei costi estremamente ridotti rispetto alle tradizionali forme di comunicazione come la carta stampata, è fondamentale per accrescere il turismo e quindi l`economia della propria città.

Questo è il sito del comune di Jesi http://www.comune.jesi.an.it/ che sicuramente molti di voi conosceranno per averlo visitato almeno una volta.

Secondo il famoso sito web Alexa (la Alexa Internet Inc. è un'azienda statunitense sussidiaria di Amazon.com che si occupa di statistiche sul traffico di Internet) è ad oggi alla posizione numero 148.182 in ambito mondiale e al numero 3.977 in ambito italiano. Un risultato discreto per un sito di un comune di 40.000 abitanti.

Ricordiamoci inoltre che Jesi sotto l'aspetto storico si lega alla citta di Waiblingen e sotto quello culturale a Mayenne, eppure un qualsiasi navigatore che accede a tale sito trova in alto a destra solo la lingua inglese cliccando alla voce "english". Ma siamo sicuri che accada qualcosa? Effettivamente no, perché quel bottone é fasullo! Non solo non abbiamo la lingua tedesca e francese, fondamentale per i gemellaggi con Jesi, ma l'unica presente, l'inglese, non traduce un bel niente! Ma l'assessore alla cultura, il sindaco o chi di dovere, possibile che in un momento di così forte crisi non abbia speso un'ora del suo tempo per far funzionare il tutto dando informazioni in altre lingue ai turisti che sono interessati a visitare la città partendo proprio dal sito internet?

Dal 13 Ottobre 2008, giorno che vede la registrazione del dominio a nome "Comune di Jesi", email di contatto rossetti@aesinet.it, responsabile amministratrivo Fabiano Belcecchi, nessuno si è interessato alla questione. Nessuno. E poi parlano di integrazione, turismo, cultura ed economia gli stessi partiti che non hanno mosso un dito per cambiare una pagina internet che potrebbe portare chissà quante visite da Europa ed oltre.

Ora, che cosa ha fatto il comune per cercare di sistemare la cosa spendendo altri soldi? Ha creato un nuovo sito internet www.turismojesi.it intestato ad una azienda, tale Nautes S.p.A con contatto amministrativo Marco Gialletti. Mi chiedo, perché il sito del comune di Jesi é intestato al medesimo e questo, facente parte dell'assessorato al turismo è intestato ad una azienda? Che cosa accade se quell'azienda non rinnova il sito internet alla sua scadenza per un qualsiasi motivo?
Perché non sono stati sfruttati i più economici domini di terzo livello creando un sito DENTRO il sito internet del comune e risparmiando quindi molti soldi oltre che canalizzare il traffico internet in un solo sito?

Ma queste cose l`assessore al turismo le sa? Ho provato a fare le stesse domande a mio nonno, mi ha risposto "de que stai a parlà?".

Cercando per internet non ho trovato nessuna risposta alle mie domande e sarei molto curioso di averle, anche ad un confronto su chi ha preso queste decisioni bruciando soldi pubblici.

Il modo di fare turismo e cultura oggi parte dal web, rilanciare Jesi con i soliti volti degli ultimi venti anni non porterà mai a nulla. Mai.


   

da Daniel Rizzitiello
Jesiamo





Questo è un editoriale pubblicato il 09-04-2012 alle 14:53 sul giornale del 10 aprile 2012 - 3154 letture

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