Rifiuti: a Senigallia la 'penale' per la differenziata. Serra il comune più virtuoso

2' di lettura 12/04/2012 - I comuni più piccoli del comprensorio senigalliese sono i più ricicloni. A stabilirlo è la determina della Regione Marche relativa al ciclo dei rifiuti e che dà diritto a “sconti” ma che impone anche maggiorazioni sul tributo per il conferimento in discarica dei rifiuti. La sorpresa è che Senigallia nel 2012 dovrà pagare una penale per conferire in discarica per il mancato raggiungimento del 60% di di differenziata nel 2011.

Il documento elaborato dalla Regione per il comprensorio senigalliese svela curiosità interessanti. I cittadini di Belvedere Ostrense producono meno rifiuti in assoluto: solo 310 chili l'anno pro-capite mentre Serra de' Conti è il comune che differenzia di più (77,27%). La maglia nera della differenziata spetta al comune di Castel Colonna (33,84%).

Ecco in ordine decrescente i comuni più ricicloni del 2011: Serra de' Conti 77,27%, Barbara 69,89%, Ripe 65,29%, Corinaldo 61,78%, Ostra 59,91%, Senigallia 59,20%, Monterado 59,05%, Castelleone di Suasa 58,05%, Ostra Vetere 53,80%, Montemarciano 48,53%, Arcevia 43,10%, Castel Colonna 33,84%.

In quanto a produzione di rifiuti pro-capite annui, ecco la graduatoria in kg: Belvedere Ostrense 310, Arcevia 315 e Castelleone di Suasa 315, Barbara 317, Monterado 334, Castel Colonna 340, Corinaldo 376, Ripe 399, Ostra Vetere 402, Ostra 406, Serra de' Conti 430, Montemarciano 497, Senigallia 507.

E veniamo alla questione relativa ai comuni che hanno diritto all'applicazione, nel 2012, della riduzione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifuti per aver raggiunto nel 2011 il 60% di raccolta differenziata: nel senigalliese possono beneficiare dello sconto solo i comuni di Serra de' Conti con -70% (pagando 6 euro a tonnellata), Barbara -50%, Corinaldo -30% e Ripe -30% (che pagheranno 14 euro a tonnellata).

Ecco invece i comuni, tra cui Senigallia, che dovranno pagare l'addizionale del 20% del tributo (pari a 24 euro a tonnellata) per il conferimento in discarica dei rifiuti per il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata nel 2011 pari al 60%. Si tratta di Belvedere Ostrense, Castelcolonna, Castelleone di Suasa, Montemarciano, Monterado, Ostra, Ostra Vetere e Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2012 alle 19:35 sul giornale del 13 aprile 2012 - 4976 letture

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Ora non vi azzardate ad aumentare ancora la Tarsu! E' ora che chi differenzia bene sia premiato e chi lo fa male sia multato! Mi sono scocciata di pagare per gli incivili, gli evasori, i parassiti, i privilegiati, i politici nullafacenti e compagnia bella.

P.S. Tempo fa ho trovato un sacchetto buttato davanti al passo di casa mia. L'ho aperto, trovando l'indirizzo dell'incivile. Ho telefonato ai vigili urbani sperando in una salatissima multa. Risposta: "Signora, non possiamo far niente, dobbiamo coglierli sul fatto" Coglierli sul fatto? Ma de che? Come si fa a cogliere sul fatto chi butta per strada un sacchetto? Ci state prendendo per i fondelli?

Claudia T

13 aprile, 11:01
Sono d'accordo, la mia famiglia faceva la differenziata anche prima che attivassero la raccolta porta a porta e ora dovremo pagare di più perchè invece di arrivare al 60% di raccolta differenziata a Senigallia siamo arrivati al 59,20%! Un po' di flessibilità e per altri comuni qui ci stava secondo me...

macp Utente Vip

13 aprile, 12:17
Si! Ci stanno prendendo in giro. ...E da mò! Provi a sbagliare il conferimento di un rifiuto, e se ne accorgerà. E stia tranquilla, professoressa, che la TARSU l'aumenteranno; oh, se l'aumenteranno. D'altro canto chi dovrebbe pagare? Aumentano tutto, e pazienza se i sudditi non ce la fanno più. La favola dice che Re Giovanni crea le imposte e il fido sceriffo di Nottingham tramite i suoi sgherri provvede all'incasso forzoso (case, auto, conti bancari). Purtroppo ancora non abbiamo trovato Robin Hood.

Quando non si vuole usare il buon senso...che sia impossibile cogliere sul fatto chi lascia un sacchetto è vero, ma se uno poi riesce a risalire al "proprietario", come nel caso della Sig.ra Mariangela Paradisi, perchè non sanzionare l'incivile? Sono queste le cose storte di tutta la burocrazia italiana. E nessuno vuole cambiare, perchè nel caso specifico bastava controllare, come la lettrice ha fatto, se per caso si potesse risalire all'incivile, una volta constatato lo multi e basta!
E' troppo difficile usare il cervello forse?

fulvios

13 aprile, 19:40
Sono proprio daccordo con mariangela paradisi: "E' ora che chi differenzia bene sia premiato e chi lo fa male sia multato!" Possibile che non si riesca a sanzionare pesantemente chi, con furgoni e macchine anche di una certa dimensione, porta rifiuti anche molto ingombranti nella zona, ad esempio, del centro commerciale il mulino? eppure ho visto anche cartelli con scritto "area sorvegliata", ma da chi? quando? Spesso basterebbe guardare tra i rifiuti abbandonati per capire da dove vengono; e perchè non mettiamo anche qualche telecamera visto che ormai in città ve ne sono tante?

Sindaco avete avviato per primi il PaP integrale con costi esagerati e peggio sarà con la nuova gara di appalto per poi vedere che chi preleva non controlla affatto. Risultato? Ci pagate pure la multa. Il centro ambiente, magari anche più di uno situati in punti strategici, andava fatto a suo tempo prima del PaP integrale facendo conferire lì la plastica, carta e vetro lasciando a casa l'organico e l'indifferenziato. L'organico si fa presto a controllarlo perchè le buste sono trasparenti e l'anomalo si vedrebbe e poi è difficile da trasportare; per l'indifferenziato distribuire un numero limitato di sacchi contrassegnati (come avviene in Sizzera) in maniera tale che il cittadino butti veramente l'indifferenziato perchè il sacco gli costa e chi raccoglie non deve far altro che controllare che ci siano sacchi solo contrassegnati. (questo sistema dei sacchi va fatto perchè ancora non abbiamo i camion con la pesa). Il resto il cittadino lo porta ai centri ambiente presidiati che controlleranno quello che buttano e ridanno indietro quello che non va bene.....molto semplice (sistema tipo Serra dè Conti). In questo modo si evita l'ulteriore passaggio della selezione che viene fatta alla ditta Cavallari in quanto il carico proveniente dai centri ambiente va direttamente nei compattatori. In questo modo meno camion che girano per la città, meno macchine che lavorano e meno passaggi di mano (cittadino-container-compattatori-alle ditte di recupero). E' inutile dire facciamo riciclaggio per l'ambiente e poi mandiamo in giro camion che fanno migliaia di fermate (anche le polveri sottili del ferodo dei freni e della frizione inquina molto ma non vedendolo non vi rendete conto). Ottima l'idea di elevare le multe per chi abbandona i rifiuti...chi sbaglia ed in questo caso volontariamente PAGA;basta buonismo. Per le feste basta fare come Corinaldo nel suo centro storico; mettere tre tipologie di bidoncini per le vie del centro e nelle piazze bidoni più grandi mimetizzati con grate in legno per ridurre l'impatto visivo; poi c'è l'educazione del cittadino e lì non possiamo farci molto ma noi rendiamogli la vita facile in questa maniera...magari ci riusciamo.
Sono convinto che questo sistema funzionerà alla grande ma non sarà adesso facile dire alla gente adesso camminate per il differenziato dopo che l'avete abituato al prelievo domiciliare. Amministrazioni con il cittadino si deve fare come con i bambini....uno step alla volta non dargli subito una fuoriserie e poi dirgli ti prendi una utilitaria perchè ho sbagliato i calcoli.




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