Amministrative 2012: Rizzitiello (Jesiamo), in campagna elettorale occorre per forza parlare politichese?

Daniel Rizzitiello 4' di lettura 16/04/2012 - Ciao Giuseppe, eccomi qua a rispondere al tuo articolo.

Mi permetto di darti del tu, perché fino a poco prima delle elezioni quando ci incontravamo per strada parlavamo senza problemi, senza tanti giri di parole, schietti e diretti, come due amici. Sono rimasto deluso nel vedere che ora mi dai del lei e riprendi ogni parola cercando di interpretare un significato che porta vantaggio all'IDV e peggio al PD che ha distrutto questa città in tutti questi anni. Ma io ti voglio bene lo stesso.

Però` ora capisco cosa si intende per "fare politica", tutto cambia, si entra nel ludus da libero e ci si ritrova catapultati nell'arena, a combattere il Lentulo Batiato di turno.

Ebbene, mi adeguerò in modo che anche io invii il messaggio in politichese come le vostre regole prevedono: quei messaggi chiari, mai ambigui e sempre trasparenti. Cristallini.

Capua o Jesi, iniziamo? (immaginatelo urlato alla folla).

Bizzarra è la mente umana, repentina dimentica ciò che solo ieri è stato, ma di fronte a grandi uomini e alle loro imprese eccola farsi granito e le parole scolpirla come col coltello romantici cuori nella corteccia d'albero. Scolpiti lo siano per sempre questi nomi nella mente: quell'albero è la storia, quel cuore è Jesi, il coltello.... non lo so! Uomini di fatto intrisi, che soli videro l'onore di sentir scoccare l'ora del destino: Jesi è Jesi. Essi furono il braccio e la mano del fu candidato sindaco di oggi estendersi oltre le grigie barriere liberali del cosmo giolittiano, del fu candidato sindaco che mai lo seppe, ma che per certo lo intuì ; la Sua mente è come una di quelle prodigiose macchine calcolatrici di cui si attende l'invenzione. Per quel che concerne io fortissimamente affermo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero si annuncia e si rapprende in questa semplice eppur lapidaria frase:
"Alle ora 18:00 del 15 Aprile 2012 Daniel Rizzitiello scrive questo messaggio!"

Comincia dunque la lunga convivenza col partito ostile. Di questo molto parlerà la storia, lo so, e fioccheranno dalle fogne demoplutocratiche insulti e calunnie. Sentirete di sicuro dire che i nostri di JeSiamo si abbandonarono col popolo diverso a crudeli efferatezze. Vi furono degli eccessi? Forse. In queste sequenze probabilmente artefatte dalla propaganda sovietica, Se queste cose che voi vedete fossero davvero accadute, noi non avremmo il timore di affrontare il processo morale, ma sia detto a nostra difesa di non guardare al singolo episodio ma di distrarsi con tutto il contesto.

Ma il vero, il falso, cosa conta in fondo? È Jesi una città o l'è piuttosto tutto il restante che le sta attaccato? Sono questioni di lana caprina, di cui a nessuno veramente cale. La verità è quella che vi dicono, e poi il problema a Jesi non è mai stato tanto di saperla, ma che saputala tutto resta uguale. Perché noi Jesini infondo siamo tutti uguali, tutto passa sopra senza un fiato. Credete forse oggi voi d'essere liberi; votate per tutta la vita gente che a volte neanche conoscete, e che una volta eletta, potrebbe fare ciò che vuole: acciucciare e spartire. Sempre comanderà un'oligarchia che v'inganna col giuoco delle parti. E allora? Dov'è, povero o postero, il guadagno? La dittatura è un sistema per opprimere il popolo.. la democrazia del partito è un sistema per costringere il popolo ad opprimersi da solo.

Cosi i partiti ci controllano. E per questo fortissimamente affermo che cosi nasce una lista civica.

E ci volete pur far passare come una di quelle che dettano "A mali estremi, estrema destra" quando il primo assessore nominato di JeSiamo è più rosso del pianeta rosso?

S'è tratti più dadi di quelli che restano da brodo.

Del resto, e` lecito domandarmi "È pazzo? Ricordarsi il confine tra genio e follia è molto sottile, quindi pazzo, sì. Ma per pochissimo!"

Comincia adesso la nota e cosiddetta "Fase oscura" che è pacchia per lo storico fazioso.


Dunque cari partitelli, vogliamo continuare a parlare in politichese e non far comprendere nulla a nessuno (cosa che a voi conviene e molto) o iniziamo a parlare da persone normali, in modo che il cittadino possa divenire parte integrante di questa campagna elettorale?
Smettiamola di nasconderci dietro parole forbite. I partiti politici di qualsiasi natura da quando esistono hanno rovinato Jesi. Punto e basta.
Siamo tutti stanchi di prendere il dizionario per capire quando negate un affermazione nel medesimo tempo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2012 alle 22:17 sul giornale del 17 aprile 2012 - 2341 letture

In questo articolo si parla di attualità, daniel rizzitiello, Jesiamo e piace a mariasas

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