Amministrative 2012: Tesei (Jesiamo), Cingolani, Massaccesi e Santinelli hanno rinunciato a posti facili

Alessandro Tesei 2' di lettura 16/04/2012 - Ho sentito molte volte parlare in questa campagna elettorale, soprattutto dai detrattori di Jesiamo, ed in maniera piú o meno esplicita di personaggi 'riciclati' ed ex politici, con i quali sto condividendo questo percorso.

Spesso si evita anche di menzionarli per non so quale arcaico ed incomprensibile timore, ci si limita a parlarne genericamente. Bene, io credo sia chiaro si tratti dei ben noti Massaccesi, Santinelli e Cingolani.

Voglio spendere due parole su costoro per tappare definitivamente la bocca a qui poveri sguatteri di partito che continuano a tirare in ballo questa situazione.

Presupponendo che non condivido affatto molte delle loro passate scelte voglio però confermare che si tratta di persone intelligenti a differenza di molti di coloro che ci han purtroppo governato in nome della mediocritá nei migliori casi e della demenza assoluta nei piú.

Ma non è con questo che intendo giustificarli, è solo per sottolineare che le già scarne fila di persone valide tra i locali politici si sono assottigliate ulteriormente col loro 'tradimento'.

In raltà vorrei riflettere sul perché uscire da un partito e su cosa se ne guadagni. Mi soffermo soprattutto sul caso Cingolani, piú degli altri, per il fatto che avrebbe potuto, essendo organico al partito, sicuramente avere dei benefici economici grazie al clientelismo sfrenato e la possibilità di applicarlo grazie all'egemonia sulla città. Allora perché andarsene? E poi in favore di una listarella civica che di benefici economici non ne porta, anzi, devi spendere di tasca tua, mica ci sono i rimborsi?

E come mai politici locali, di destra e di sinistra, han fatto salti tra i partiti pur di restare nel sistema? Per ideali? Sai su ... perché nei partiti si mangia, ecco perché: ci si scambiano favori, incarichi, posti ben pagati, appalti, puttane, ecc...

Allora voi criticate gente che ha rinunciato a questi benefici pur di provare a creare un reale cambiamento piuttosto che chi cerca invece di inserirsi o reinserirsi in questo circolo vizioso di clientelismi e falsità ideologiche.

Mentite sapendo di mentire.

Sto cercando di farlo capire in ogni modo agli jesini, che le alternative ci sono e questa volta pure con possibilità di scelta.

All'elettore dico solo che la troppa pazienza diviene complicità, quindi spazientitevi e cambiamo Jesi.

Ndr: in rete circola in questi giorni un nuovo video di Alessandro Tesei che raccoglie la testimonianza dell'On. Ceroni il quale parla di "contatti" nella passata campagna elettorale fra Augusto Melappioni, attuale candidato sindaco del centrosinistra ed allora all'opposizione, ed il centrodestra, che si sarebbe presentato diviso alle elezioni per facilitare il suo approdo al ballottaggio, ricevendone poi l'appoggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2012 alle 17:35 sul giornale del 17 aprile 2012 - 2004 letture

In questo articolo si parla di attualità, alessandro tesei e piace a mariasas

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