Amministrative 2012: Giampaoletti presenta la squadra di Insieme Civico

I candidati di Insieme Civico 6' di lettura 17/04/2012 - Marco Giampaoletti presenta insieme al portavoce Pier Riccardo Uncini la lista dei candidati a consigliere di Insieme Civico. E’ Uncini a ricordare come la lista nacque da un’idea del Comitato San Giuseppe, subito appoggiata con entusiasmo da altri due Comitati, quello del Viale della Vittoria e quello Asse Sud, con lo slogan subito individuato in “Ascolto di tutti per decidere insieme”.

“La nostra è una lista di gente semplice con la voglia di mettersi al servizio degli altri che ha deciso di ridar voce ai cittadini, lontana dalle pastoie partitiche” racconta Uncini.

Giampoletti poi racconta di come già nel giugno 2011 i comitati raccolsero 40 nominativi di persone disposte ad impegnarsi perché stanche di come la città veniva gestita dai partiti. E ricorda alcune delle battaglie che già i comitati avevano intrapreso negli anni precedenti: Asse Nord, cimitero, pensiline, sistemazione del fiume. “Tutti problemi concreti del territorio che ci venivano indicati dai cittadini, gli stessi che proponevano le soluzioni più semplici, quelle che ai politici sfuggivano, alcuni ancora irrisolti. Con questi abbiamo cominciato a stendere il nostro programma che stiamo presentando alle persone e che piace, perché concreto e realizzabile. Il nostro cavallo di battaglia è stato fin da subito la trasparenza: la mia dichiarazione dei redditi è già online, credo di essere stato il primo a mettercela, come già online abbiamo cominciato a mettere le spese sostenute per la campagna elettorale. Non abbiano nulla da nascondere: non abbiamo sponsor, tutte le spese sono autofinanziate dai candidati, che hanno versato ognuno 50 euro e da me, e questa trasparenza continueremo ad attuarla anche dopo con l’Amministrazione: ogni incarico sarà assegnato con bandi, in base al merito. Ogni scelta sarà condivisa e spiegata. Abbiamo già detto di essere contrari a molte delle partecipate, a Progetto Jesi come a Stu, mentre vogliamo potenziarne altre, come le farmacie pubbliche e Arcafelice. Abbiamo pronto un progetto di rivisitare la viabilità, a costo zero, abbiamo già raccolto mille firme già all’epoca dei comitati per la realizzazione dell’Asse nord, ma senza la realizzazione delle abitazioni, vogliamo recuperare i borghi, via Roma, San Giuseppe e Via Prato, per permettere la rivalorizzazione delle attività private”.

“Il nostro, continua Giampaoletti, è un programma realizzabile, nonostante le difficoltà economiche. Bacci ha dichiarato che io non sappia leggere il bilancio del Comune, ma l’ho rivisto e garantisco che non sbaglio: i debiti del comune sono pari a 30 milioni di euro in sostanza. E le tasse che i cittadini pagano già troppo alte e non si possono aumentare ancora, se non si riesce ad abbassarle. Non è possibile che oggi costi più mandare un figlio all’asilo pubblico che ad uno privato. Come intervenire allora? Continuano a rinfacciarmi la promessa dei 100 km di marciapiedi. Realizzarli ex novo costerebbe dai 12 ai 15 milioni di euro, certo che non si può. Ma io parlai di rifarli per sistemare le parti danneggiate, soprattutto nei pressi delle scuole e non è impossibile. Le risorse vanno trovate. Si procederà cominciando a introdurre piccole variazioni al piano regolatore permettendo le piccole modifiche ai privati, producendo da un lato un aumento delle entrate e dall’altro agevolando i cittadini nelle loro necessità. Poi si installeranno pannelli solari in tutte le scuole e negli impianti sportivi e si procederà ad incentivare il geotermico. Solo al palazzetto dello sport dove oggi si spendono 40mila euro di corrente elettrica e 38mila euro per il riscaldamento all’anno si potrebbero così risparmiare, abbiamo sentito dei tecnici, 20mial euro ogni sei mesi. Si procederà all’azzeramento delle consulenze esterne, mantenendo solo quelle per le aziende che offrono consulenza per l’ottenimento dei fondi europei, pagate però solo su provvigione, quindi solo a fondi ottenuti. Si intensificherà il controllo sulle spese del sociale, attualmente pari al 28% e che tenderanno, vista la situazione, ad aumentare, eliminando gli abusi per evitare che i furbi portino via le risorse a chi ne ha bisogno davvero. Un grosso risparmi verrà dalla razionalizzazione e dall’alienazione delle partecipate: solo di gettoni di presenza nel 2011 sono stati spesi 130mila euro. Il personale comunale, che conta 355 dipendenti, 602 contando le partecipate verrà responsabilizzato e incentivato, ma riporteremo in gestione diretta al comune alcuni servizi ora esterni, come le affissioni, i passi carrabili, l’organizzazione di fiere ed eventi. Ricordo a tutti che fino a poco fa a Jesi si spendevano 160mila euro all’anno per un direttore generale, che è stato anche premiato con ulteriori 30mila euro per aver raggiunto i risultati, che però nessuno ha visto. Tanto che da quando non c’è più nessuno si è accorto della differenza. Anche sindaco e assessori faranno sacrifici. Anche su questo alcuni continuano a criticare quello che ho detto dichiarando che i compensi saranno ridotti del 50% per andare a costituire un fondo. E’ ovvio che con il risparmio non si potranno fare grandi cose, ma si fa per il principio, perché non si può chiedere sacrifici solo ai cittadini”.

Giampaoletti ha poi voluto presentare il più giovane della lista spiegando di puntare molto sulle politiche giovanili, anche se nel programma il capitolo è molto aperto, perché la scelta della persona a cui affidare il ruolo è stata a lungo in sospeso: “Cercavo un giovane che avesse voglia di impegnarsi e valido, ma che fosse anche estraneo ai partiti, quindi completamente nuovo alla politica e non ce ne sono tanti”. Alla fine la scelta è caduta su Luca Campanelli, di 20 anni. “Ho scelto Insieme Civico, spiega, perché volevo dare uno stimolo ai miei coetanei. Oggi i giovani sono mossi da totale sfiducia nei confronti della politica, ma qui invece vogliamo realizzare qualcosa di buono per tutti. Insieme Civico permette di fare politica senza entrare in politica, senza avere a che fare con i partiti. Per i giovani chiediamo più spazi, aree di libera espressione, più flessibilità, più tecnologia, con accessi liberi a internet, più attenzione al verde pubblico ed ai parchi, più borse di studio anche per le scuole superiori, un centro di aggregazione giovanile, di far funzionare l’informagiovani, che io come molti miei amici non sapevamo neanche esistesse a Jesi, un’attività estiva più intensa e con meno vincoli burocratici, perché non è possibile che in estate ci si debba spostare tutti a Senigallia per poter organizzare qualcosa”.

Anche Nunzi Vito, il responsabile per le attività produttive, l’industria, l’artigianato ed il commercio, racconta la sua scelta: “ho deciso di partecipare a questa avventura purché in lista non ci fossero persone che in precedenza avessero assunto ruoli e incarichi politici e in Insieme Civico, come nelle altre liste che appoggiano Marco, in effetti è così. Noi siamo apolitici, aperti al confronto sulle idee, crediamo nella chiarezza di Marco. Tutto ciò ci unisce anche nella diversità dei modi di pensare di ognuno, insieme all’umiltà con cui affrontiamo questa campagna elettorale perché siamo persone normali che si rivolgono ai cittadini come loro, senza alterare il nostro valore civico, con la nostra semplicità di espressione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2012 alle 00:15 sul giornale del 18 aprile 2012 - 2548 letture

In questo articolo si parla di attualità, Marco Giampaoletti, paolo picci, Pier Riccardo Uncini

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