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comunicato stampa

Comitato Parco del Vallato: il Comune ha rilasciato una concessione neanche richiesta

5' di lettura
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da Comitato Parco del Vallato

Comitato Parco del Vallato

Il Dirigente del Servizio Opere Pubbliche e Polizia Municipale, con l'avallo della Giunta, ha emanato una determinazione dirigenziale (n. 521 del 16 aprile 2012) con la quale concede alla Politeama s.r.l. la possibilità di servire il suo futuro cantiere di Mura Orientali con una strada larga 4 metri che attraverserà la proprietà pubblica di parco del Vallato per 140 metri.

Ciò accade a pochi giorni dalle elezioni, quando ancora la società Politeama s.r.l. non è titolare, a quanto ci risulta, di alcun permesso a costruire.
Perché tanta fretta? Perché si è rilasciata una concessione prima che il privato la richiedesse?
La Politeama s.r.l. ha avanzato solo una proposta di fattibilità, non ha richiesto una concessione, non ne aveva i requisiti, … però, intanto, prima delle elezioni, “se l'è intascata”.

Sottolineiamo la gravità di questa decisione che, di fatto, dimostra quanto valgano certe dichiarazioni di “contrarietà alla strada“ dei nostri rappresentanti presso le istituzioni o la loro apertura al dialogo con i cittadini e alla partecipazione democratica: forse gli interessi delle società immobiliari sono più forti e ascoltati dell’interesse pubblico, o forse vengono al dunque promesse fatte ai privati in tempi passati ( ma ufficialmente negate …)

Il Parco del Vallato ha avuto una storia travagliata che si trascina da otto anni, tra progettazioni e riprogettazioni, errori e sperperi, muraglie cinesi interrate e poco chiare vicende di sospensione dei lavori di cantiere e non solo. Tutto questo accompagnato negli ultimi anni da un atteggiamento ostruzionistico che ha visto tra i protagonisti l’ormai ex assessore Tonelli.

Alcune inspiegabili vicende le comprendiamo meglio solo oggi.
Il Comitato ha pazientato ed ha dato sempre la sua disponibilità a collaborare, a confrontarsi anche quando sembrava che non restasse che seguire la strada della Corte dei Conti e dell'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici.

Ora che la città poteva giustamente attendersi il completamento delle opere, la Giunta moribonda ha trovato il “coraggio”, prima di svanire, di togliere ai cittadini un pezzo di parco, sciupandone il valore e la vivibilità, per consegnarlo ai privati per diversi anni (almeno tre e la concessione è addirittura rinnovabile dopo tale periodo). Per fare cosa? Per quale interesse pubblico?

Temiamo che con tale decisione si voglia precostituire nei fatti una servitù permanente a favore di Politeama s.r.l., che oggi ottiene una strada di cantiere teoricamente “provvisoria”, ma già ha domandato di poter usare lo stesso terreno del parco per costruire la strada di accesso al futuro mega parcheggio e incrementare così il valore degli appartamenti che saranno ricavati negli edifici ex sale cinematografiche di Via Mura Orientali.

Gli argomenti usati nella determina per giustificare tale decisione appaiono infatti del tutto pretestuosi: l’impossibilità di usare via Mura Orientali per il transito dei mezzi di cantiere, il rischio di peggioramento delle condizioni per gli abitanti della strada, l’eventuale danneggiamento della pavimentazione recentemente rifatta; come se i proprietari di fondi soggetti ad interventi edilizi nel passato anche recente non avessero di fatto dovuto usare quella strada, o come se non fosse possibile imporre alla società POLITEAMA orari particolari, mezzi di trasporto degli inerti di peso ridotto, modalità di regolazione del traffico.

Tralasciamo ulteriori considerazioni di merito sulle anomalie che abbiamo riscontrato in questi 8 anni attorno a questa vicenda e da ultimo su questa determina che non applica correttamente il vigente Regolamento per la concessione di spazi ed aree pubbliche; avremo modo di esplicitarle in altra sede se la vicenda andrà oltre e se arrecheranno danni all'Erario.

Ora, come Comitato, vogliamo rivolgerci ai cittadini e in particolare a quanti hanno sottoscritto la petizione per rassicurarli circa la nostra volontà di portare avanti con ancora maggiore determinazione, quell'impegno a difesa della corretta realizzazione del parco del Vallato, secondo il pubblico interesse.

Questo impegno è soprattutto necessario a fronte di una concessione che consentendo l’apertura di una strada di cantiere all’interno di quella che è di fatto area di un altro cantiere (quello per la realizzazione del Parco) mette nei fatti a rischio la prosecuzione dei lavori per il completamento di un’ opera di pubblico interesse, interferendo per esempio con il tracciato del percorso ciclabile.

In tutto questo, si fa notare l’efficienza del Dirigente del Servizio OOPP, ing. Bocchini, che, appena avuta dalla Politeama s.r.l. la ricevuta del bonifico per la fidejussione, ha provveduto ad emanare la determina della concessione. Il Comitato, di certo, non si attendeva dal Dirigente la medesima solerzia per far progredire la pratica dell’esproprio del terreno per la pista ciclopedonale (in fondo sono trascorsi solo 2 anni): almeno la avvii al più presto.

Rivolgiamo, perciò, ai candidati Sindaco della nostra città ed alle liste che li sostengono un appello perché si esprimano chiaramente sull’ alternativa tra Strada o Parco, dichiarando la loro disponibilità o meno a sostenere le ragioni orientate a tutelare e salvaguardare un bene pubblico, nel rispetto del Piano Regolatore, coerentemente con le decisioni prese in passato dalla stessa Giunta uscente.



Comitato Parco del Vallato

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2012 alle 12:14 sul giornale del 26 aprile 2012 - 1622 letture