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comunicato stampa

Chiaravalle: Prc, hanno riaperto il cinema

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da Circolo del PRC di Chiaravalle

rifondazione comunista prc

Ancora un'umiliazione per Chiaravalle e per i suoi cittadini. L'epilogo, si fa per dire (la seconda parte della farsa si terrà lunedì prossimo), della crisi della maggioranza comunale che si trascina da mesi tra insulti, minacce e isterie ci ha regalato un nuovo sorprendente coupe de thèatre, con la fuga dalla sala del consiglio di tutti i firmatari della mozione di sfiducia al Sindaco proprio quando il punto è stato messo in discussione, preceduti dallo stesso Primo cittadino, più lesta dell'ormai "epico e coraggioso" comandante Schettino (quello della Concordia), con lo scopo di far mancare il numero legale ed evitare il voto.

Tutto questo senza fornire al consiglio e ai cittadini, numerosissimi in aula, nessuna spiegazione e nessun elemento di discussione politica. Verrebbe da dire che un'amministrazione, claudicante, arruffata, litigiosa e senza idee ha, per la prima volta risolto uno dei tanti annosi problemi che angustiano il vivere quotidiano dei cittadini chiaravallesi: la mancanza di un cinematografo, adibendo per questo la sala del consiglio con tanto di set, commedianti e comparse.

Purtroppo invece, anche se per nulla seria, la situazione è tragica. La crisi morde, i dati della disoccupazione cittadina sono drammatici e temiamo, sconosciuti alla maggioranza dei nostri amministratori, incombe un'ulteriore riduzione dei servizi sanitari dell'ospedale e sul territorio e, come una spada di Damocle, il bilancio approvato in un battibaleno dalla maggioranza un consiglio comunale, tra cinguettii di autocompiacimento, aumenterà indiscriminatamente tariffe e tasse colpendo in primo luogo le fasce più deboli private anche dello scudo Isee. Per non dire della noncuranza in cui viene lasciato il governo del territorio circondato dalla scelleratezza della Quadrilatero e fra poco asfissiato, oltre che dall' API (a proposito perchè non si fanno conoscere i dati dell' indagine epidemiologica della Regione che risultano alquanto preoccupanti?), dal traffico provocato dal nuovo casello autostradale di Gabella, problema sottovalutato e trascurato da questa amministrazione.

Tutto questo però non sfiora nè il cuore nè il cervello dei nostri amministratori, impegnati in una ridicola batracomiomachia (l'omerica e farsesca battaglia dei topi contro le rane) di cui non si capiscono più le cause e le finalità, ma che certificano la morte e insieme la perniciosità di una cultura politica che si preoccupa di assetti assessorili, di voti e, per dirla con il linguaggio della tanto biasimata antipolitica, di "seggiole e sgabelli". Hanno fallito, questa è la più semplice e più evidente delle constatazioni.

Nei prossimi mesi all’agonia di questo vecchio che muore bisognerà rispondere realizzando una nuova idea della partecipazione e insieme una rete di solidarietà che ricostruisca la comunità e difenda i più deboli. Sarà un lavoro duro, potrà essere entusiasmante. Titolo: Costruire l’alternativa ai commedianti, ridare dignità alla politica e alla città.



rifondazione comunista prc

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2012 alle 18:42 sul giornale del 30 aprile 2012 - 900 letture