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Amministrative 2012: Cesaretti (Udc), 1° maggio, il ruolo del Comune per lavoro e giovani

Cesaretti con due dei giovani 1' di lettura 30/04/2012 - Il lavoro è uno dei temi più difficili ma urgenti da affrontare da tutti gli attori della nostra società e i giovani sono tra i soggetti più vulnerabili.

Il Comune non ha strumenti diretti per intervenire ma grazie ad un monitoraggio costante e la leva di incentivi indiretti come l’abbassamento della pressione fiscale o la facilitazione nella creazione di impresa potràessere utile per creare un vero e proprio distretto di idee e di imprese nella Vallesina.

E il Comune può fare anche altro: si può fare promotore di iniziative che informino e formino i giovani, ma anche i disoccupati in generale su come affrontare la ricerca di un lavoro e come capire se ci sono opportunità di autoimprenditorialità che possano sopperire, magari provvisoriamente, alla carenza di posti fissi.

Ma, forse provocatoriamente, oltre che chiederci “che cosa può fare il Comune per i giovani” potremo anche chiederci “che cosa possono fare i giovani per la città”? e scoprire magari che le due cose si possono fondere insieme e creare nuove opportunità anche di lavoro.

Il nostro nuovo modo di fare politica attiva non potrà non avere un laboratorio permanente di giovani protagonisti della realtà che cambia: per aumentare gli spazi di incontro, per riqualificare il territorio per sostenere la progettualità dei nostri ragazzi e trasformare la Jesi del presente in città del futuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2012 alle 18:09 sul giornale del 02 maggio 2012 - 750 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, udc jesi, unione di centro, paolo cesaretti

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