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Amministrative 2012: Lenti (Jesiamo), agli elettori dico di aprire gli occhi, non solo gli orecchi

Paola Lenti 4' di lettura 30/04/2012 - Come prevedibile, visto l'attuale sistema politico italiano, la campagna sta assumendo toni basati molto sul peso delle parole e non sui contenuti! Ma è proprio su quelli che voglio riportare l’attenzione! Mi sembra che ci sia come una sorta di apatia e di rassegnazione!

Non possiamo permettercela! Oggi più che mai, visto il contesto e lo scenario economico/finanziario che stiamo vivendo non solo nella nostra città, ma a livello nazionale, europeo e mondiale! Una catastrofe di fronte alla quale non possiamo che arrenderci? No! Una situazione che ci interpella ancora di più ad un senso di responsabilità per dare un'inversione di tendenza, partendo dalle nostre realtà, quelle a noi vicine sulle quali possiamo andare ad incidere!

Abbiamo iniziato la nostra campagna parlando di rispetto, rispetto che prima di tutto va dato ai cittadini, rendendoli:
- consapevoli grazie alla trasparenza e alla conoscenza di chi, con chi e come andrà a governare la città, non per mera curiosità o pettegolezzo, ma per correttezza, coerenza e per non trovarsi di fronte a delle sorprese poco gradite e subite, dovute ai soliti giochi di spartizione per accontentare tutti e creare equilibri che non sono quelli che servono alla città, ecco il perché di un sito con i dati personali, anche reddituali, e della scelta preventiva dei candidati assessori da parte di Bacci;
- partecipi e attori della vita della città, non più spettatori passivi portatori di voti, dando spazio e voce alle tante realtà presenti nel nostro territorio, (non solo o prevalentemente a quelle sponsorizzate), che sono di supporto, se non addirittura supplenti, alla gestione di servizi spesso essenziali per gli utenti, in particolare per le categorie più deboli, anche attraverso un'azione di sostegno e coordinamento delle stesse;
- autori dello sviluppo, valorizzando le loro capacità e le risorse del territorio, per dare la prospettiva di una ripresa, anche grazie al turismo, favorendo e sostenendo le iniziative che possono avere un ritorno di crescita non solo culturale, ma anche economico;
- nuovamente fiduciosi nelle istituzioni e negli altri attraverso l'applicazione e il rispetto di norme che diano sicurezza, decoro e tranquillità al vivere quotidiano, in ogni luogo e in ogni ambito della vita cittadina.

Non si tratta di antipolitica come stanno invocando quelli che non vogliono perdere le proprie posizioni, ma di ridare alla politica il suo vero significato: quello di servizio per il bene e la crescita di tutti. Questo ciò che vogliono esprimere le liste civiche che sostengono Bacci come candidato sindaco.

E coloro che pensano che senza un partito alle spalle non si può andare lontani, li invitiamo a conoscere le esperienze di comuni a noi vicini come Osimo, Fano, che grazie ai nuovi amministratori hanno visto una notevole crescita. Non è un’utopia è una realtà già vissuta da altri.

A chi invece dice che finora ci siamo disinteressati dei problemi della città, rispondiamo noi siamo nati da poco e proprio perché stanchi di attendere un cambiamento che molti invocano dall’interno dei partiti, senza risultati! Piuttosto dove erano loro, attori della vita politica da sempre e che oggi si propongono ancora come i risolutori delle stesse situazioni che hanno creato?

Dunque che dire ai cittadini? Andate oltre le parole spesso strumentalizzate e trasformate volutamente in polemica per attirare l'attenzione e mascherare la mancanza di giustificazioni, di contenuti e di novità e mettere in cattiva luce gli altri! O forse anche peggio per evitare di parlare di alcune cose di cui non avrebbero il diritto di parlare, visti i risultati così evidenti agli occhi di tutti! Questo al di là della validità, dell’adeguatezza o meno, delle buone intenzioni e della buona fede delle singole persone. Quello che conta è il risultato complessivo dovuto alle logiche di governo e ci sono situazioni che non possiamo far finta di non vedere! Jesi, per poter svoltare, ha bisogno di una nuova Giunta, non di singoli Consiglieri seppure capaci e motivati, magari relegati all’opposizione.

Cercate di capire che anche noi siamo responsabili con il nostro voto, sia che lo esprimiamo, sia che non lo esprimiamo, di ciò che abbiamo visto e vissuto fin qui e di ciò che andremo a vivere in città per i prossimi cinque anni. Vi sembra una responsabilità da poco? Allora assumiamocela! Alcuni lo hanno fatto mettendoci la faccia, l’amore per la città e l’impegno, ora tocca a voi elettori scegliere bene per il bene della “nostra Jesi”. Noi ci siamo e vi aspettiamo! Numerosi si intende!

Intanto per dare concretezza a ciò che ho detto vorrei invitarvi, per approfondire un aspetto importante del nostro programma, all’incontro sul tema: “Sviluppo economico e lavoro: quale futuro per Jesi?” che si terrà giovedì 3 maggio presso Palazzo Colocci, piazza Colocci, 8 ore 18,00. Scuramente uno dei punti di partenza!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2012 alle 13:08 sul giornale del 02 maggio 2012 - 1990 letture

In questo articolo si parla di attualità, Jesiamo, Paola Lenti

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