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Massaccesi (Jesiamo), il Comune rischia di dover pagare oltre 4 milioni di sanzioni varie, fuori bilancio

Daniele Massaccesi 1' di lettura 02/05/2012 - Ma perché, chi ha amministrato finora Jesi, non ha fatto fino in fondo il proprio dovere, anche informando compiutamente i cittadini sulla situazione drammatica di bilancio?

Se è vero che, senza peraltro neanche poter dare colpa alcuna al governo (tecnico o di centro-destra), ma solamente considerando il rischio di possibili esiti negativi di controversie pendenti, con la conseguente condanna a pagare somme, a vario titolo – risarcimenti; importi dovuti a mancati incassi; spese anche processuali; indennità per espropri; ecc. -, nei prossimi anni il Comune di Jesi, a tacere della vicenda “Mercantini”, potrebbe essere chiamato a pagare circa 4 o 5 milioni di euro, oltre ad ulteriori ed ingenti somme, in itinere da quantificare, e se è vero che tali possibili debiti, o comunque gli stessi importi relativi, anche a titolo prudenziale, non sono mai stati iscritti, inseriti od appostati a bilancio, o menzionati nelle varie relazioni, sì da costituire pericolosi debiti fuori bilancio, e che comunque, al momento opportuno, bisognerà pagare, sorge spontanea una domanda: chi e con quali mezzi pagherà tutto ciò? E quali conseguenze ci saranno per la città e per i servizi da assicurare?

Il vero deficit della città di Jesi, strutturale e corrente, non è pienamente conosciuto, e ciò è motivo di grave preoccupazione: Massimo Bacci, superato questo ginepraio, dovrà riportare tranquillità e buona amministrazione a Jesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2012 alle 17:28 sul giornale del 03 maggio 2012 - 794 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Massaccesi, Jesiamo

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